giovedì 29 novembre 2018




La notizia più importante è che stasera si gioca regolarmente.

L’allarme lanciato dal Vorskla è rientrato, gli ucraini scenderanno regolarmente in campo a Kiev nonostante lo scarso preavviso con il quale era stata spostata la sede della penultima partita del girone E di Europa League.

Ora resta da vedere chi giocherà, in casa Arsenal.

martedì 27 novembre 2018




Mesut Özil, peso morto o risorsa?

In tempi normali, sarebbe ridicolo anche solo porre una questione del genere: Mesut Özil è il fulcro del gioco dell’Arsenal, il regista da cui nascono tutte le azioni offensive dei Gunners.

È successo però che Unai Emery abbia dato una risposta quanto meno ambigua, quando gli è stato chiesto come mai avesse escluso il tedesco dall’undici titolare schierato contro il Bournemouth.
Parafrasando le parole dello spagnolo, il cui inglese resta zoppicante nonostante l’ottimismo di tanti osservatori, lo stile di gioco del Bournemouth sarebbe stato troppo fisico e intenso per il tedesco.

sabato 24 novembre 2018



Finalmente torna la Premier League!
Finita l’ultima sosta internazionale del 2018, l’Arsenal di Unai Emery torna in campo per affrontare il Bournemouth di Eddie Howe – ormai realtà consolidata del massimo campionato inglese.


Indicato da più parti come un allenatore che farà tanta strada, il tecnico dei Cherries ha già dimostrato di saper mettere in difficoltà l’Arsenal, anche se quest’anno si troverà di fronte Unai Emery e non più Arsène Wenger.
Il Vitality Stadium non è mai stato un luogo favorevole ai Gunners, che hanno vinto una sola volta e hanno raccolto una sconfitta ed un pareggio nelle ultime due trasferte a Bournemouth: a far più male è senz’altro il 2-1 rimediato quasi un anno fa, arrivato dopo essere passati in vantaggio grazie a Hector Bellerín e aver concesso due gol in maniera imperdonabilmente rassegnata, anche se il 3-3 della stagione precedente aveva di buono solo il risultato finale – riacciuffato allo scadere dopo essere finiti sotto di tre gol in meno di un’ora di gioco.
Nonostante le due sconfitte rimediate contro Manchester United e Newcastle, quindi, la sfida di domenica contro il Bournemouth sarà complessa.

mercoledì 21 novembre 2018





Ci sono novità in casa Arsenal, almeno per quanto riguarda l’assetto societario: Sven Mislintat sarà presto promosso a Direttore Tecnico, mentre Huss Fahmy occuperà il posto lasciato vacante da Raul Sanllehi – diventato Head of Football dopo l’addio di Ivan Gazidis.

La trasformazione del Club è stata straordinaria, soprattutto se pensiamo in quanto poco tempo si è passati dall’antichità alla civilizzazione: sei mesi fa, Arsène Wenger era manager e deus-ex-machina del Club, con il povero Ivan Gazidis che sgomitava per farsi notare; oggi, il Club ha una struttura tra le più moderne d’Europa – con due figure al comando: Raul Sanllehi per tutto ciò che riguarda il calcio, Vinai Venkatesham per tutto ciò che riguarda le finanze.

I due, autentici leader di questo nuovo corso – internamente chiamato “The New Chapter” – hanno rilasciato una lunga intervista congiunta all’Independent, dalla quale sono usciti tanti spunti interessanti.

martedì 13 novembre 2018





Tre pareggi consecutivi, così diversi tra loro eppure egualmente efficaci nel restituire l’immagine dell’Arsenal attuale.
Tra la trasferta di Selhurst Park e la sfida casalinga contro il Wolverhampton, abbiamo infatti visto tutte le possibili facce di questa squadra: la determinazione nel raddrizzare il pomeriggio storto contro il Crystal Palace e il lapsus di concentrazione che è costato la vittoria, il coraggio nell’affrontare il miglior Liverpool dell’ultimo lustro ed infine, contro i Wolves, tutti i limiti tattici e tecnici che Unai Emery non ha ancora corretto.

Benedetta sia quindi la sosta per le nazionali, che permetterà al tecnico spagnolo di preparare al meglio una serie di partite molto complesse, tra le quali spiccano ovviamente il North London Derby casalingo del 2 dicembre e la trasferta a Old Trafford, in programma tre giorni dopo.
Tra la trasferta a casa del Bournemouth e la fine dell’anno, i Gunners giocheranno dieci partite in appena trentadue giorni – un’enormità per un gruppo di giocatori numericamente molto limitato.

domenica 11 novembre 2018

Anteprima: Arsenal v Wolverhampton Wanderers


Archiviata giovedì sera la qualificazione ai sedicesimi di Europa League, l’Arsenal riceve oggi pomeriggio all’Emirates Stadium i Wolves di Nuno Espírito Santo, uno degli allenatori più sorprendenti di questo inizio di Premier League.

A tenere banco in casa Arsenal è ovviamente l’infortunio occorso a Danny Welbeck, per il quale si teme la frattura della caviglia destra e la fine anticipata della stagione; il prodotto del vivaio del Manchester United rischia di aver già terminato la stagione e potrebbe addirittura aver già disputato la sua ultima partita con la maglia dei Gunners, dato il contratto in scadenza a giugno dell’anno prossimo.

sabato 3 novembre 2018

Anteprima: Arsenal v Liverpool



Ci siamo, per l’Arsenal si prepara il primo vero test dopo le sconfitte rimediate in apertura di campionato da Manchester City e Chelsea.

Dopo aver sfiorato il cammino perfetto dei ventiquattro punti in otto gare di campionato tra una “grande” e l’altra, gli uomini di Unai Emery si misureranno ad una diretta concorrente per un posto tra le prime quattro e alla concorrente più accreditata per rivaleggiare con il Manchester City per il titolo; attualmente a pari punti con i Citizens, gli uomini di Jürgen Klopp segnano un po’ meno di quanto ci si potrebbe aspettare (20 gol, meno di noi, del Chelsea e del Manchester City) ma sono migliorati in maniera esponenziale in difesa, avendo concesso appena 4 gol in 10 partite contro i 16 della scorsa stagione, alla decima giornata.
Merito senza dubbio degli innesti di Allison in porta e Virgil van Dijk in difesa ma anche di un centrocampo più solido, con l’ex Monaco Fabinho a rinforzare gli ormeggi; il Liverpool è attualmente imbattuto in campionato nonostante abbia già incontrato Chelsea (1-1), Tottenham (vittoria 2-1 a Wembley) e Manchester City (0-0 con rigore sbagliato da Mahrez) e arriva all’Emirates Stadium sull’onda di due vittorie contro Huddersfield a Cardiff City e una settimana di riposo piena – non giocando più la Carabao Cup dopo l’eliminazione per mano del Chelsea di Maurizio Sarri.

giovedì 1 novembre 2018

Il Vecchio e il Merlu



Ieri sera abbiamo vinto a fatica contro il modesto Blackpool, venuto all’Emirates Stadium per difendersi ad oltranza e provare a colpire in contropiede, grazie ai gol del veterano Stephan Lichtsteiner e del giovane Emile Smith-Rowe.
Una prestazione poco convincente sotto tanti aspetti ma non del tutto sorprendente, vista la formazione titolare scelta da Unai Emery; resta il fatto che abbiamo faticato molto più del dovuto contro una squadra di due categorie inferiori alla nostra, soprattutto nel creare gioco e occasioni da gol.

In assenza di Granit Xhaka, Mesut Özil e Héctor Bellerín, i tre attori principali negli schemi d’attacco di Unai Emery, era lecito aspettarsi una vera presa di posizione da parte di Henrikh Mkhitaryan, il più esperto e abile tra i centrocampisti messi in campo dallo spagnolo; l’armeno ha però deluso le attese, restando una figura periferica per tutti e novantasei i minuti, e così a prendere in mano la manovra dell’Arsenal ci ha pensato Mattéo Guendouzi – sempre più rivelazione dell’anno.