sabato 1 dicembre 2018



North London Derby 2018/2019, primo round!

Gunners e Spurs si ritrovano all’Emirates Stadium, la nostra casa, per il primo di almeno tre derby stagionali - dato il sorteggio di Carabao Cup che metterà le due squadre di nuovo l’una contro l’altra, tra un mese.

Gli uomini di Unai Emery arrivano al derby forti della vittoria in campionato contro l’ostico Bournemouth in trasferta e del primo posto assicurato nel girone E di Europa League, ottenuto giovedì sera a casa del Vorskla con un netto 3-0 nonostante una formazione più che sperimentale; i cugini arrivano anch’essi da due vittorie, entrambe a Wembley: una in campionato contro il Chelsea di Sarri, piegato con un perentorio 3-1, e una contro l’Inter, che mantiene ancora vive le speranze di qualificazione agli ottavi di Champions League.

La classifica di Premier League ci vede staccati di tre punti dal Tottenham, attualmente terzo con 30 punti in tredici partite mentre noi siamo fermi al quinto posto, ad una sola distanza dalla zona Champions League tanto agognata; vincere il derby vorrebbe dire agganciare gli acerrimi nemici, rientrare in piena corsa per la lotta ai piani alti e uscire finalmente vincitori da una sfida con una rivale diretta - oltre ovviamente al diritto di sfottò fino alla prossima partita.
Sconfitti contro il Manchester City e il Chelsea e bloccati sul pareggio dal Liverpool, gli uomini di Unai Emery non hanno ancora assaporato il dolce gusto di una vittoria contro una grande e beneficiato della gigantesca iniezione di fiducia e autostima che porterebbe con sé.

Parliamo di tattica, ora.
Il Tottenham di Pochettino giocherà il solito calcio fatto di pressing alto, aggressività e sporche simulazioni - con Alli e Kane a dare l’esempio in questo senso; tra gli assenti sicuri ci saranno Wanyama, Dembélé, Sánchez e Trippier, mentre Lamela è in forte dubbio dopo un infortunio muscolare patito contro l’Inter, quindi la formazione dei cugini non dovrebbe essere troppo differente da quella vista contro il Chelsea.
In porta ci sarà Lloris, con Aurier e Davies sugli esterni e Aldereweireld e Verthongen in mezzo; a centrocampo Dier agirà davanti alla difesa, con Winks a supporto, mentre il trio composto da Eriksen, Alli e Son opererà alle spalle di Kane.
Unico dubbio, la possibilità che Lucas Moura prenda il posto di Son ma il coreano è favorito per una maglia da titolare.

In casa Arsenal, invece, la situazione è meno chiara.
Unai Emery ha lasciato a riposo tutti i titolari ad esclusione di Rob Holding, regolarmente in campo a Kiev contro il Vorskla, e può contare su una rosa quasi al completo: gli unici indisponibili sono infatti gli infortunati di lungo corso Laurent Koscielny, Danny Welbeck, Dino Mavropanos e Nacho Monreal, ancora alle prese con il guaio muscolare alla coscia.
Dopo la sorpresa del 3-4-2-1 visto al Vitality Stadium di Bournemouth e l’esclusione eccellente di Mesut Özil, cosa dobbiamo aspettarci da Unai Emery?
È perfettamente plausibile che il tecnico spagnolo opti di nuovo per la difesa a tre, per avere un maggiore controllo su Kane ed evitare di mettere sotto pressione Granit Xhaka, che sarà molto probabilmente il primo obiettivo del pressing del Tottenham.
Lo scorso turno di campionato di ha mostrato quanto Jorginho sia andato in difficoltà contro Alli e Winks, quindi far uscire il pallone attraverso i due centrali più esterni potrebbe aiutare, in quest’ottica.

La questione più scottante però è un’altra: Mesut Özil giocherà?

Se il Bournemouth era troppo aggressivo per il tedesco, di norma dovrebbe esserlo anche il Tottenham, tuttavia fatico ad immaginare il tedesco in panchina in una delle partite più importanti della stagione.

Non senza conseguenze estreme, per lo meno.

E se Mesut Özil giocasse trequartista in un 3-4-1-2?
Con Granit Xhaka e Lucas Torreira a proteggergli le spalle e Hector Bellerín e Sead Kolašinac ad occupare le fasce, l’ex fantasista del Real Madrid potrebbe essere relativamente libero di svariare e creare, senza creare troppi squilibri in fase difensiva.
Soluzione intrigante ma che dipende anche dal pieno recupero di Alexandre Lacazette, tenuto a riposo contro Bournemouth e Vorskla a titolo precauzionale; il francese si allena regolarmente da qualche giorno, quindi potrebbe giocare in coppia con Pierre-Emerick Aubameyang e permettere a Unai Emery di provare l’ennesima variante tattica di una stagione che ci ha visti scendere in campo con il 4-2-3-1, il 4-4-2, il 3-4-3, il 4-3-3 e il 3-4-2-1.

Tattica e formazioni a parte, non vedo l’ora di vedere Lucas Torreira contro Alli e Sokratis contro Kane, duelli che promettono scintille fin dal primo contrasto.
Con i cugini in forte ascesa da un paio di stagioni a questa parte e unanimemente eletti squadra simpatia dalla stampa e dagli osservatori, sarebbe bello rovinare la festa e mettere a tacere esperti vari - tra i quali l’ex Gunner Paul Merson, che ci trattano come una squadra in lotta per la salvezza.

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