martedì 1 gennaio 2019



Il segno dello schiaffo preso a Liverpool è ancora lì, visibile sulle guance di Unai Emery e dei suoi giocatori.

Oggi però all’Emirates Stadium arriva il Fulham, quindi il tempo per piangersi addosso è già finito; non so se esista un avversario ideale da affrontare dopo aver preso una scoppola, se così fosse fatico ad immaginare un avversario più adatto della penultima in classifica, con un difesa colabrodo e zero vittorie in trasferta in tutto il girone d’andata (dieci partite, due pareggi e otto sconfitte).

Sappiamo tutti benissimo quanto il calcio sia poco scientifico, in casi come questo, tuttavia oggi abbiamo un’occasione d’oro per metterci alle spalle la brutta prestazione di Anfield, quindi la nostra prima e unica preoccupazione dovrà essere quella di portare a casa i tre punti, ad ogni costo.
Il Fulham arriva alla sfida di questo pomeriggio sull’onda di tre risultati utili consecutivi (due pareggi e una vittoria) e non è più la stessa squadra alla quale abbiamo rifilato cinque gol qualche mese fa, però tutti i numeri sono dalla nostra parte ed è obbligo di Unai Emery e dei suoi giocatori di far pesare la differenza fisica, tattica e tecnica rispetto agli uomini di Ranieri.

Le ultime notizie dall’infermieria dicono che Mesut Özil, Hector Bellerín, Nacho Monreal e Shkodran Mustafi (uscito anzitempo ad Anfield) hanno tutti una possibilità di tornare a disposizione di Unai Emery, tuttavia sarei sorpreso se fossero tutti tra i diciotto convocati - soprattutto per quanto riguarda il terzino sinistro spagnolo.
La mia impressione è che Unai Emery possa tornare ad una difesa a tre, dati i tanti gol concessi ad Anfield, per trasmettere maggiore sicurezza ai suoi e tranquillizzare un reparto, quello difensivo, ancora traumatizzato dall’ultimo risultato.
Così fosse, allora immagino che potremmo scendere in campo con Bern Leno tra i pali, Shkodran Mustafi, Sokratis e Laurent Koscienly in difesa e Granit Xhaka e Lucas Torreira in mediana; sulle fasce opereranno Hector Bellerín (o Ainsley Maitland-Niles, nel caso lo spagnolo non fosse ancora al meglio) e Sead Kolašinac sugli esterni, con Mesut Özil sulla trequarti a supporto di Pierre-Emerick Aubameyang e Alexandre Lacazette.

Cominciamo bene questo 2019, Gunners!


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