venerdì 25 gennaio 2019


Da una parte la corsa al quarto posto, rilanciata dalla grande vittoria casalinga contro il Chelsea, che ci vedrà impegnati martedì contro il Cardiff, all’Emirates Stadium, e poi fare visita al Manchester City domenica prossima.

Dall’altra il Manchester United, da affrontare in casa, anche se si tratta della FA Cup.

Che fare?

È già successo in Carabao Cup, non troppo tempo fa, quando ci siamo ritrovati ad affrontare un North London derby casalingo del quale avremmo fatto volentieri a meno, poi perso nonostante una formazione iniziale molto vicina all’undici ideale di Unai Emery.

Quali saranno le scelte del tecnico spagnolo, questa sera?
Ritengo impossibile che Unai Emery mandi in campo una formazione sperimentale contro il Manchester United, rinato sotto la guida di Solskjaer e forte di una serie di sei vittorie consecutive, tuttavia immagino che vedremo un paio di facce nuove tra i titolari e qualche giovane in panchina.
La sconfitta subìta contro il West Ham ha complicato maledettamente i nostri piani e rende indispensabile una vittoria contro il Cardiff, sia per mantenere lo slancio positivo generato dal 2-0 al Chelsea che per restare in contatto con il quarto posto, dal momento che la trasferta dell’Etihad Stadium finirà male e che verosimilmente ci troveremo di nuovo a sei punti di distacco dalla squadra di Sarri.

Sulla carta, la sfida casalinga contro il Cardiff è la più semplice tra le tre partite che disputeremo nei prossimi nove giorni ma abbiamo già visto quanto ci riesca difficile domare un avversario di caratura inferiore, quindi presumo che Unai Emery non vorrà prendere troppi rischi, martedì sera.
Ragionando in quest’ottica, dovremmo vedere un turnover solo parziale sia stasera che contro il Cardiff per poi andare all’Etihad Stadium con giocatori freschi e possibilmente caricati a mille da tre vittorie consecutive, contando anche quella di sabato scorso contro il Chelsea.

Fosse per me, stasera farei riposare Lucas Torreira, apparso stanco nell’ultimo quarto d’ora della partita contro il Chelsea, e uno tra Alexandre Lacazette e Pierre-Emerick Aubameyang, in favore di Alex Iwobi e di un ritorno ad un modulo con una sola punta; lascerei titolare Laurent Koscielny, che riposerebbe contro il Cardiff per essere fresco contro il Manchester City, e confermerei Aaron Ramsey, con Mesut Özil titolare martedì sera.
Al momento le uniche certezze sono la presenza tra i pali di Petr Čech, portiere di coppa, e le assenze di Danny Welbeck, Henrikh Mkhitaryan, Rob Holding e Héctor Bellerín, lungodegenti; a proposito del terzino spagnolo, sarà interessante vedere chi avrà l’arduo compito di sostituirlo: se dovessi indovinare, direi che sia stasera che contro il Cardiff giocherà Stephan Lichtsteiner ma che la soluzione a lungo termine si chiama Ainsley Maitland-Niles.
Il giovane inglese stasera potrebbe partire titolare in posizione avanzata, tuttavia ha tutte le qualità necessarie per non far troppo rimpiangere Héctor Bellerín nel ruolo di terzino destro.

In conclusione, si potrebbe ipotizzare un 4-3-3 con Petr Čech in porta; Stephan Lichtsteiner, Sokratis, Laurent Koscielny e Sead Kolašinac in difesa; Granit Xhaka, Mohamed Elneny e Aaron Ramsey a centrocampo; Alex Iwobi, Alexandre Lacazette e Ainsley Maitland-Niles in attacco.

In casa Manchester United tutto procede a meraviglia: l’orco cattivo è stato cacciato e improvvisamente i vari Pogba, Martial, Rashford e compagnia hanno magicamente ripreso a giocare a calcio, dopo mesi di prestazioni imbarazzanti.
Quanto durerà questa luna di miele? Difficile a dirsi, di certo sarebbe bello interromperla bruscamente.

Il fatto che i prossimi due impegni di campionato (Burnley in casa e Leicester in trasferta) siano tutt’altro che proibitivi per la squadra di Solskjaer è un bel vantaggio, in fin dei conti quella di stasera è la vera partita importante per i Red Devils e mi aspetto quindi il tecnico norvegese mandi in campo la sua formazione ideale, senza fare conti di nessun genere.
Le uniche novità potrebbero essere Sánchez, l’ex di turno, e magari Mata, entrambi poco utilizzati da Mourinho, mentre resta da vedere se Solskjaer seguirà la moda del “portiere di coppa” e schiererà Romero al posto di de Gea, in porta.
Sarebbe un bel regalo, soprattutto data la difesa traballante con cui deve fare i conti Solskjaer, ma fossi in voi non m’illuderei più di tanto.

Il Manchester United punterà ancora sul 4-3-3 ibrido immediatamente adottato da Solskjaer, con Matić davanti alla difesa e due centrocampisti a cucire la manovra, mentre a turno uno degli attaccanti si abbassa a cercare il pallone; Sánchez potrebbe prendere il posto solitamente occupato da Lingard e fare da tramite tra attacco e centrocampo, oppure sostituire Martial sulla corsia di sinistra, nel caso Solskjaer voglia concedere un po’ di riposo al francese - ipotesi alla quale non credo molto.
Come accennato, il punto debole del nostro avversario odierno è la linea difensiva, quindi sarà importante che il tridente scelto da Unai Emery - se confermato - si mostri aggressivo sia sui centrali che sui terzini, spesso in difficoltà in fase di costruzione; con Alex Iwobi, Alexandre Lacazette e Ainsley Maitland-Niles, disporremmo di tutta la fisicità e l’aggressività necessarie per mettere in difficoltà i nostri avversari già sulla loro trequarti, mentre alle spalle Aaron Ramsey e Mohamed Elneny garantirebbero copertura e corsa.

Non resta che aspettare il calcio d’inizio e sperare che lo spettacolo luminoso annunciato dall’Arsenal per l’ingresso in campo della squadra non sia il momento più brillante della serata.

Appuntamento alle 18:55 con la formazione ufficiale, poi la cronaca in diretta ed infine le pagelle.
Stay tuned!

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