giovedì 28 febbraio 2019


North.
London.
Derby.

Arriviamo al derby da quarti in classifica, forti da tre vittorie consecutive, dieci gol fatti e due subiti e con la possibilità di ridurre la distanza dai cugini ad un solo, misero punto.
Stiamo camminando su una sottilissima corda che separa l’eccitazione dalla paura, mentre la grande sfida si avvicina.

mercoledì 27 febbraio 2019


SIAMO QUARTI! Facciamo in modo di restarci almeno fino a sabato sera?
La vittoria contro il Southampton e il contemporaneo pareggio del Manchester United contro il Liverpool ci ha catapultati all’ultima posizione valida per accedere alla prossima Champions League, in attesa che il Chelsea recuperi il turno di campionato mancante. La missione di stasera è vincere, possibilmente con un buon margine, e consolidare una posizione di vitale importanza.

martedì 26 febbraio 2019


Nel 1919, al termine del primo conflitto mondiale, un clima teso e di sopravvivenza pervade praticamente tutto il continente europeo.
In Inghilterra questo ambiente favorisce lo sviluppo di diverse gang, formate da gruppi di giovani ragazzi che cercano la via della vittoria, dribblando la faticosa e pericolosa vita di fabbrica.
La più nota, grazie anche alla serie tv, è quella dei Peaky Blinders, una banda di Birmingham chiamata così per via del loro cappello che copriva il loro sguardo, tanto signorile quanto spietato.
Nonostante il gruppo unito, la figura di spicco è sicuramente quella di Tommy Shelby, vero leader della banda, che fa dell’eleganza e della cattiveria i proprio segni distintivi.

sabato 23 febbraio 2019


Non è solo Arsenal (5°) contro Southampton (18°), è anche Manchester United (4°) contro Liverpool (2°), quindi un’occasione forse irripetibile per tornare al quarto posto e diventare di nuovo padroni del nostro destino.
La domanda è: come faremo questa volta per sprecarla?

venerdì 22 febbraio 2019


Mettiamola così: se il Manchester City gira in Ferrari, noi giriamo in Dacia.
Di conseguenza, il budget a disposizione di Unai Emery l’estate prossima sarà scarno, a voler essere ottimisti. David Ornstein, il giornalista della BBC assegnato all’Arsenal, ha parlato di circa quaranta milioni affidati a Unai Emery e al prossimo direttore sportivo/tecnico (Monchi, ahem!) per rinforzare la squadra.

Dato il mercato attuale e i potenziali problemi legati al Brexit, quaranta milioni rischiano di essere molto pochi per tappare le falle di una rosa, quella attuale, che non è adeguatamente equipaggiata per ridurre le distanze con le prime due della classe.

Potrebbe quindi dover essere necessario sacrificare un giocatore di primissimo livello, al fine di rinforzare adeguatamente l’insieme della rosa; così fosse, chi sarebbero i papabili?

giovedì 21 febbraio 2019


Sedicesimi di finale dell’Europa League, contro una squadra ferma da due mesi, e siamo già qui a giocarci la stagione. Come siamo arrivati a questo punto?

Una settimana fa il dilemma era se chiuderla direttamente all’andata, con tutti i titolari in campo, oppure portare a casa un risultato positivo con alcune riserve e poi archiviare la qualificazione al ritorno, all’Emirates Stadium, con appena una manciata di titolari - giusto per evitare sorprese.
Nella peggiore delle ipotesi, saremmo tornati da Borisov con un pareggio.
La sconfitta non era minimamente contemplata.

mercoledì 20 febbraio 2019


Domani giochiamo una sfida da ultima spiaggia contro il BATE Borisov. Lo so, è incredibile ma è così.
Prima di parlare della gara di ritorno di Europa League, tuttavia, vorrei discutere di un giocatore che sicuramente non scenderà in campo né domani, né da qui alla fine della stagione. Anzi, che non giocherà proprio più con la maglia dell’Arsenal: Danny Welbeck.

martedì 19 febbraio 2019


L'altro giorno, bazzicando su Facebook, sono rimasto molto impressionato dalla pagina “Gibba Adventures”.
Il protagonista della pagina e dei relativi video è un appassionato di cimeli risalenti alle grandi guerre: il suo compito, come descritto nella sua bio di Facebook, é quello di dare un futuro al nostro passato, facendosi spazio tra le ripide montagne con il suo metal detector e la sua passione.

Henrikh Hamleti Mkhitaryan, talento armeno in forza all’Arsenal, anche lui, seppur nel settore calcistico, tenta in tutti i modi di andare a “ritrovare” l'essenza del centrocampista d’un tempo, per integrarlo al meglio nel calcio di oggi.

lunedì 18 febbraio 2019


0-1 a Borisov, contro una squadra ferma da due mesi e alla quale un anno fa - pur in circostanze diverse - avevamo dato dieci gol, tra andata e ritorno. Di chi è la colpa?

Tra le scelte tattiche di Unai Emery, assolutamente terribili, e le prestazioni degli undici mandati in campo, non si salva nessuno.
Questa partita poteva essere vinta anche con due allenamenti nelle gambe e nessun tipo di consegna tattica - o per lo meno non essere persa - ed invece siamo tornati a casa con il peggiore dei risultati in trasferta.

giovedì 14 febbraio 2019


Andare a Borisov con i titolari per provare a chiuderla già all’andata?
Lasciare la lunga e faticosa trasferta ai giovani, per eventualmente recuperare poi in casa?
Scegliere una formazione mista, col rischio di non far riposare nessuno tra andata e ritorno?

Unai Emery deve effettuare una scelta strategica stasera, con il calendario che offre una situazione inusuale dal momento che non ci saranno impegni tra l’andata e il ritorno dei sedicesimi di Europa League.
Complici infatti gli ottavi di finale di FA Cup, in programma il prossimo weekend, ci ritroviamo a riposo tra le due sfide europee salvo poi giocare tre partite di campionato nello spazio di una settimana - tra cui il North London Derby a Wembley.

mercoledì 13 febbraio 2019


Il re dei tunnel. L’eterno incompiuto. Il Naija Boy. Il nostro Godot. L’ala. Il trequartista. La seconda punta. Venderlo, non sarà mai all’altezza. Puntare sul ragazzo del vivaio. Bidone. Futuro campione.

Tutto questo, nel bene e nel male, è Alex Iwobi.
Come Jack Wilshere, Emile Smith-Rowe, Eddie Nketiah e Reiss Nelson, è uscito dal vivaio dopo aver fatto tutta la trafila nelle giovanili; a differenza di Jack Wilshere, Emile Smith-Rowe, Eddie Nketiah e Reiss Nelson, non ha mai generato una grande eccitazione tra i tifosi.

Anzi.

martedì 12 febbraio 2019


Le persone silenziose sono quelle che hanno tanto da dire. Non stanno in silenzio per paura di parlare ma parlano solo con chi è in grado di capire.

Le persone silenziose sono quelle introverse che non necessitano di fare chiasso ad ogni costo, che meditano e riflettono prima di esporre un proprio pensiero, preferiscono ascoltare, comunicando con gli altri attraverso pochi gesti, concisi ed essenziali.
La maggior parte delle volte, questo aspetto riesce ad avere un peso specifico ben più grande rispetto a delle semplici parole. 

Mattéo Guendouzi, ha capito che questo atteggiamento può portarlo in alto, facendo a “spallate” col calcio inglese, sperando di diventare al più presto uno dei migliori.

lunedì 11 febbraio 2019


Raramente una vittoria ha creato più controversie.
In un weekend che ci ha avvicinati ulteriormente al quarto posto, ora distante solo un punto, a dominare il dibattito sono stati Unai Emery e soprattutto le sue scelte tattiche.

Sarà stato il gol incassato negli ultimi minuti della partita, sarà stato il dato del possesso palla largamente in favore dei nostri avversari, ultimi in classifica, oppure sarà semplicemente che - in quanto Gooners - sembriamo eternamente insoddisfatti ma l’umore non era dei migliori, sabato pomeriggio.

Il dibattito è nato da un tweet di Arseblog che recitava così: “Sostengo l’allenatore, capisco che abbia un lavoro difficile, capisco i tanti infortuni e le assenze di oggi, che non abbiamo investito durante il mercato di gennaio e tutto il resto, tuttavia trovo difficile godermi il calcio che giochiamo con Unai Emery”
Una presa di posizione che personalmente condivido in pieno ma che è stata interpretata a torto come un attacco all’allenatore basco, al quale invece Arseblog ha manifestato il proprio appoggio.

venerdì 8 febbraio 2019


Il quarto posto è lì, possiamo quasi toccarlo, ma senza una vittoria a casa dell’ultima in classifica rischia di allontanarsi ulteriormente.

Archiviata la prevedibile sconfitta rimediata a casa del Manchester City, per gli uomini di Unai Emery è tempo di concentrarsi sulla trasferta al John Smith’s Stadium, dove i padroni di casa proveranno ad arrestare una serie di tre sconfitte consecutive rimediate contro Chelsea (0-5), Everton (0-1) e Manchester City (0-3).
Sono in tutto dodici le partite senza la benché minima vittoria per l’Huddersfield Town e sono ben quarantotto anni che non perdiamo contro di loro - quindi direi che è tutto pronto per la sorpresona dell’anno!

martedì 5 febbraio 2019


"Lucas è unico. Mia moglie gli lavava i panni quando era qui a Pescara, dopo un anno mi disse che secondo lei aveva qualcosa ad un piede. Lo portai da uno specialista per verificare. Mi disse: 'Questo ragazzo ha sette verruche in un piede, non può neanche camminare'. Lui invece ci aveva giocato sopra per mesi e mesi; non diceva nulla perché aveva paura di rimanere fuori. Vive per il calcio, è straordinario".

sabato 2 febbraio 2019


Non dico che ci vorrà un miracolo, però per tornare dall’Etihad Stadium con un risultato positivo serviranno una prestazione memorabile da parte nostra e una battuta a vuoto da parte loro.

Come successo nel lontano e ormai leggendario 18 gennaio 2015, dovremo essere assolutamente impeccabili in fase difensiva e letali alla minima occasione da gol, due attributi che male si sposano con la situazione attuale della squadra.