giovedì 14 febbraio 2019


Andare a Borisov con i titolari per provare a chiuderla già all’andata?
Lasciare la lunga e faticosa trasferta ai giovani, per eventualmente recuperare poi in casa?
Scegliere una formazione mista, col rischio di non far riposare nessuno tra andata e ritorno?

Unai Emery deve effettuare una scelta strategica stasera, con il calendario che offre una situazione inusuale dal momento che non ci saranno impegni tra l’andata e il ritorno dei sedicesimi di Europa League.
Complici infatti gli ottavi di finale di FA Cup, in programma il prossimo weekend, ci ritroviamo a riposo tra le due sfide europee salvo poi giocare tre partite di campionato nello spazio di una settimana - tra cui il North London Derby a Wembley.

Per quanto sulla carta l’impegno di stasera sembri tutt’altro che proibitivo, prendere anche il minimo rischio in ottica qualificazione sarebbe una follia, dal momento che la corsa per il quarto posto sarà estremamente tortuosa e che l’Europa League resta probabilmente la nostra migliore chance di giocare in Champions League, l’anno prossimo.

Bisogna dosare bene le forze, Unai.
Se seguissimo una semplice alternanza tra titolari e riserve tra stasera e la partita di Premier League contro il Tottenham, vorrebbe dire che Pierre-Emerick Aubameyang e compagnia giocherebbero stasera, poi contro il Southampton in campionato ed infine contro il Tottenham, con le riserve incaricate di timbrare la qualificazione agli ottavi di Europa League giovedì prossimo e avere la meglio sul Bournemouth in casa, una missione non impossibile ma complessa.

A prima vista, questa sembrerebbe la strada più logica e più saggia, tuttavia tra i titolari abbiamo quattro elementi (Granit Xhaka, Pierre-Emerick Aubameyang, Henrikh Mkhitaryan e Sokratis) che stanno recuperando dopo un periodo di inattività e che dovrebbero rientrare in maniera graduale, evitando magari una trasferta lunga e fredda come quella di Borisov.
Portarsi dietro quattro giocatori a mezzo servizio per farli giocare venti minuti sotto la neve non sarebbe saggio, quindi dovessi indovinare direi che Unai Emery schiererà due formazioni sperimentali ma non troppo, con un buon equilibrio tra esperienza e gioventù.

La doppia vittoria registrata contro il BATE Borisov l’anno scorso (4-2 e 6-0) conta relativamente, dal momento che si trattava ancora della fase a gironi e che l’organico da allora è stato rivoluzionato, tuttavia è chiaro che il BATE Borisov non si è trasformato nel Real Madrid e che la qualificazione non dovrebbe essere un grosso problema.
Idealmente parlando, stasera Unai Emery dovrebbe mandare in campo una squadra ragionevolmente sperimentale e dovremmo chiudere già la pratica, per poi gestire la partita di ritorno come un’amichevole.

Fosse stato per me, avrei lasciato a casa anche Granit Xhaka e Pierre-Emerick Aubameyang (oltre al convalescente Aaron Ramsey) assieme a Mesut Özil e Sokratis, per dare spazio a Mohamed Elneny, Nacho Monreal, Denis Suárez e Eddie Nketiah, ai quali affiancherei elementi di maggiore spessore quali Alexandre Lacazette, Lucas Torreira, Sead Kolašinac e Alex Iwobi; forse non sarà abbastanza per chiudere il discorso qualificazione ma basterebbe senz’altro per tornare a Londra con un risultato positivo.
Così facendo, nella gara di ritorno potremmo concedere minuti a chi sta recuperando dai propri infortuni o influenza ed avere tutto il gruppo pronto per le tre sfide di Premier League, tutte decisive per il prosieguo del campionato.

La mia formazione sarebbe composta da Petr Čech in porta, Stephan Lichtsteiner, Shkodran Mustafi, Nacho Monreal e Sead Kolašinac in difesa; Lucas Torreira, Mohamed Elneny, Denis Suárez e Alex Iwobi a centrocampo, Alexandre Lacazette e Eddie Nketiah in attacco.

Appuntamento alle 17:55 per le formazioni ufficiali, poi la cronaca in diretta ed infine le pagelle.
Stay tuned!

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