27 febbraio 2019


SIAMO QUARTI! Facciamo in modo di restarci almeno fino a sabato sera?
La vittoria contro il Southampton e il contemporaneo pareggio del Manchester United contro il Liverpool ci ha catapultati all’ultima posizione valida per accedere alla prossima Champions League, in attesa che il Chelsea recuperi il turno di campionato mancante. La missione di stasera è vincere, possibilmente con un buon margine, e consolidare una posizione di vitale importanza.
 
Ospite di giornata - o serata, dovrei dire - è il Bournemouth di Howe, falcidiato dagli infortuni e reduce da otto sconfitte consecutive in trasferta, in occasione di ognuna delle quali ha concesso almeno due gol.
L’ultimo risultato utile registrato dai Cherries lontano da casa risale a fine ottobre, quando hanno sconfitto il Fulham a Craven Cottage con un secco 3-0, dopodiché sono arrivate alcune batoste pesanti contro le prime della classe (0-5 con il Tottenham, 0-4 con il Liverpool, 1-4 con lo United e 1-3 con il City) ma anche sconfitte più sorprendenti come quelle a Cardiff (0-2) o a casa dei Wolves.

Inutile girarci intorno, quella di stasera è un’altra occasione da non lasciarci sfuggire se vogliamo giocare la Champions League, l’anno prossimo.
Le assenze di Lerma (squalificato), Wilson, Brooks, Surman, Cook e Stanislas peseranno sulle possibilità del Bournemouth, che si affiderà ancora una volta all’estro e alla velocità di Fraser a centrocampo e sul movimento senza palla di King in attacco.
Date le tante assenze, Howe potrebbe optare per un 4-5-1 più guardingo rispetto al 4-4-1-1 abituale, con Solanke in panchina pronto a subentrare e dare una mano all’attaccante norvegese - qualora il risultato fosse negativo. Come detto, l’uomo da tenere d’occhio sarà Fraser, che con i suoi nove assist stagionali si piazza secondo nell’apposita graduatoria, appena dietro a Hazard e che proverà a fare la differenza sulla corsia di sinistra - dove affronterà uno tra Stephan Lichtsteiner, Ainsley Maitland-Niles o Carl Jenkinson.

Per quanto riguarda la nostra formazione, è molto probabile che vedremo ancora tanti cambi rispetto alla partita di domenica - come successo dopo la vittoria contro il BATE Borisov: Mesut Özil, Pierre-Emerick Aubameyang, Mattéo Guendouzi e Nacho Monreal dovrebbero tornare tra i titolari - anche in ottica North London Derby - con Aaron Ramsey, Alexandre Lacazette, Sead Kolašinac e Lucas Torreira in panchina; questa sera potrebbe essere la volta buona per vedere Denis Suárez dall’inizio, che sia al posto di Alex Iwobi o Henrikh Mkhitaryan, e farci un’idea di questo giocatore - finora deludente nei pochi spezzoni che gli sono stati concessi.
In difesa tornano a disposizione sia Laurent Koscielny che Ainsley Maitland-Niles, con quest’ultimo che potrebbe partire titolare data l’incertezza che circonda Stephan Lichtsteiner, uscito anzitempo contro il Southampton, mentre il capitano dovrebbe essere tenuto a riposo per il weekend.

Questa la formazione che immagino Unai Emery possa mandare in campo stasera (4-2-3-1):
Leno, Maitland-Niles, Sokratis, Mustafi, Monreal, Xhaka, Guendouzi, Suárez, Özil, Iwobi, Aubameyang.

Appuntamento stasera alle 19:45 per le conferme, poi la diretta ed infine le pagelle.
Stay tuned!

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