giovedì 7 marzo 2019

Attacco fluido e fantasioso, centrocampo improvvisato, difesa più che sospetta e talenti abbaglianti ma altalenanti nel rendimento.
Non esiste un Arsenal più Arsenal del Rennes di Stéphan.

La partita di stasera sarà difficile da immaginare, perché in campo ci saranno due squadre capaci di tutto  - nel bene come nel male.
Per quanto il Rennes abbia una tradizione di brucianti sconfitte nei momenti della verità, i padroni di casa non vanno assolutamente sottovalutati o il rischio è quello di finire come il Betis, eliminato a sorpresa dopo una partita d’andata che sembrava aver indirizzato il confronto verso gli spagnoli.

D’altronde, quando in campo ci sono Ben Arfa e Sarr le sorprese sono all’ordine del giorno: il francese avrà un dente avvelenatissimo contro Unai Emery, che lo ha messo in disparte per un’intera stagione a Parigi, e tende ad esaltarsi quando la questione diventa personale; l’esterno senegalese, invece, vorrà convincere qualche grande Club (tra cui noi) a puntare forte sulle sue qualità, innegabili, e dimostrare di essere pronto per il grande salto.
L’allenatore Stéphan, promosso dal settore giovanile dopo l’esonero di Lamouchi, ha strappato applausi per come è riuscito ad incanalare l’estro e l’imprevedibilità di un gruppo abbastanza giovane ma ha ancora molto lavoro da fare per rendere stabile - tatticamente e mentalmente - una squadra che pecca spesso di concentrazione e ingenuità.
A livello tattico possiamo aspettarci un 4-2-3-1 estremamente fluido, con Ben Arfa libero di svariare sulla trequarti e imbeccare a turno gli esterni o la punta centrale - che non darà punti di riferimento.
Se l’attacco è il punto forte dei padroni di casa, il centrocampo è il punto debole: l’ex Lione e Roma Grenier farà il regista ma potrebbe andare in difficoltà se aggredito in maniera costante, mentre il suo compare André - capitano - è più dinamico e proverà a dare fastidio alla costruzione della nostra manovra sa tutto campo.

Quella di stasera si annuncia come una battaglia, lo avrete già capito: il Rennes non è mai andato così lontano in Europa e non vorrà fermarsi proprio ora, ancor meno davanti ad un pubblico in fermento come quello atteso al Roazhon Park - dove sono arrivate 90’000 richieste di biglietti a fronte di una capacità di 30’000 posti.

Come si stanno preparando i nostri? Il pareggio di Wembley contro gli Spurs ha lasciato l’amaro in bocca, non tanto per la prestazione ma piuttosto per l’aver sprecato un’occasione unica di battere i cugini e accorciare ulteriormente le distanze. Il rigore fallito da Pierre-Emerick Aubameyang è uno di quegli episodi che possono cambiare radicalmente la stagione di un giocatore e di un’intera squadra, sarà interessante vedere come reagirà il gabonese stasera.
A parte i lungodegenti e lo squalificato Alexandre Lacazette, tutti gli altri uomini sono a disposizione di Unai Emery - che farà le proprie scelte con un occhio alla partita di domenica contro il Manchester United, decisiva per la corsa alla Champions League.
Unici titolari indiscussi saranno Lucas Torreira, squalificato per tre giornate in campionato, Pierre-Emerick Aubameyang per mancanze d’alternative e Petr Čech, portiere di coppa - per tutti gli altri è ballottaggio.

Data la qualità degli esterni d’attacco tra le fila dei padroni di casa, non è impossibile che Unai Emery scelga un 3-4-2-1 al posto del più abituale 4-2-3-1 ma credo di più ad uno schieramento adatto a favorire l’inserimento di Mesut Özil tra le linee. Il tedesco ha giocato solo uno spezzone contro il Tottenham e sembra destinato a fare altrettanto contro il Manchester United, quindi la doppia sfida europea dovrebbe vederlo tra i protagonisti assoluti.
Per mettere in difficoltà il Rennes sarà importante muovere velocemente il pallone a centrocampo, passando rapidamente da una trequarti all’altra per innescare Mesut Özil, e quindi immagino che Granit Xhaka possa partire titolare accanto a Lucas Torreira, tuttavia Mattéo Guendouzi è un vero pupillo di Unai Emery e potrebbe avere la meglio sullo svizzero, che riposerebbe in ottica Premier League.

Questa la formazione che Unai Emery potrebbe mandare in campo questa sera, in un 4-2-3-1: Čech, Lichtsteiner, Mustafi, Sokratis, Monreal, Torreira, Guendouzi, Mkhitaryan, Özil, Iwobi, Aubameyang.

Appuntamento stasera alle 17:55 per le formazioni ufficiali, poi la diretta ed infine le pagelle.
Stay tuned!

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