giovedì 25 aprile 2019


Siamo lì, la punta dei piedi già nel vuoto. Sotto, il baratro.
La sconfitta rimediata contro il Wolverhampton, sommata a quella interna contro il Crystal Palace, ci lascia in una posizione poco invidiabile per la volata finale: moralmente a terra, non più padroni del nostro destino e costretti a dover far bottino pieno in ciascuna delle tre partite rimanenti - pena l’eliminazione immediata dalla corsa alla Champions League.

mercoledì 24 aprile 2019


Quanto ci costerà l’inaspettata sconfitta interna contro il Crystal Palace?
Difficile quantificare ma se dovessimo riuscire a vincere stasera, il conto non sarà troppo salato; al contrario, se stasera perdiamo contro i Wolves allora il quarto posto sarà seriamente a rischio.

La vittoria di Vicarage Road, una delle rare gioie in trasferta, sembrava averci lanciato in orbita perché nessuno si sarebbe aspettato la sconfitta interna contro le Eagles e la vittoria ci avrebbe portati addirittura al terzo posto; oggi invece siamo quinti, anche se il Chelsea ha giocato una partita in più, e ci aspettano due trasferte difficili contro Wolves stasera e Leicester City nel weekend.

martedì 23 aprile 2019


Stamattina mi trovo in riva al mare.
In primavera il mare è un luogo tra il mistico e lo stravolgente, dove la quiete che si respira è assoluta e solo qualche strascico di vento è capace di smuovere i pensieri.
Il mare ti tenta, ti stupisce, ti ascolta e una volta lanciato il suo incantesimo, ti tiene per sempre nella sua rete di meraviglia. Il resto scivola via, passando in secondo piano, eccetto quelle cose o persone che riescono ad avvicinarsi di molto alla sua grandezza; difficile e molto raro, ma quando riesci a scovarlo lo spettacolo sarà ancora più sorprendente.

Thierry Henry è stato tutto questo: tumultuoso, raggiante, rilassante e nella sua semplicità immenso, la vera bandiera dell’Arsenal.

lunedì 22 aprile 2019


Skhodran Mustafi dev’essere ceduto.
Come menzionato in un tweet di ieri sera, non è esclusivamente una questione di qualità del giocatore ma è soprattutto un segnale importante che il Club deve trasmettere tanto al mondo esterno quanto al proprio interno.