30 settembre 2019


Per l’ennesimo anno l’Arsenal ha fallito nel tentativo di sbancare Old Trafford.
Il clima di stallo, stappato dal destro al fulmicotone di McTominay verso la fine primo tempo, ha predominato per tutta la durata del match. Fortunatamente per Emery e per i Gunners il solito Aumabeyang, imbeccato da Saka, ha permesso di portare via dal Nord dell’ Inghilterra almeno un punto.

Old Trafford è un posto speciale, che in passato ci ha regalato gioie incredibili (WILTOOOOOOOOOORD!) e delusioni indelebili (2-8, 1-6), resta da vedere che tipo di ricordo di consegnerà il Monday Night: il Manchester United è in crisi profonda, falcidiato dagli infortuni e sulla testa di Solskjaer pende una spada di Damocle gigantesca - pronta a cadere in caso di sconfitta; inutile sottolineare quindi che i Red Devils sfodereranno la prestazione della vita sia a livello collettivo che individuale, con Lingard pronto a trasformarsi in Lionel Messi. Uso volontariamente il condizionale qui ma noi dovremmo andare lassù a fare la partita e dettare i ritmi, anziché aspettare l’avversario, ma temo non succederà. Qualcuno ha chiamato questa partita El Sackico, dall’inglese to sack, licenziare: mi prostro davanti a cotanto genio.

29 settembre 2019


La rivalità tra Manchester United ed Arsenal non ha effetto solo in Inghilterra o in nazioni in cui c’è la concreta possibilità che tifosi delle due squadre possano vivere il quotidiano e tenere accesa una fiamma che arde e si sviluppa alta sin dagli anni Settanta: l’odio e l’elettricità che c’è tra Red Devils e Gunners non ha risparmiato neanche me.

28 settembre 2019


Il 24 ottobre 2004 è una data marcata con il fuoco nella nostra storia, è il giorno in cui gli Invincibles sono tornati mortali ma soprattutto il giorno in cui ho assistito alla peggior truffa che ricordi; sono passato per gli anni di Calciopoli, ho vissuto uno dei peggiori scandali che ha investito il calcio italiano eppure quel pomeriggio ad Old Trafford mi genera una rabbia incontrollabile e autentici conati di vomito - anche a quattordici anni di distanza - che nessuna schifezza legata a Calciopoli ha generato.

Ad oggi quella resta l’unica partita della cui regolarità non sono per niente convinto.

24 settembre 2019


La palpitante vittoria ottenuta contro l’Aston Villa appena quarantotto ore fa è già passato remoto, stasera si torna in campo per l’esordio stagionale in Carabao Cup, contro il Nottingham Forest.
Quella che dovrebbe essere una serata di relativa tranquillità rischia però di trasformarsi in un grosso peso sulle gambe e la testa della squadra, reduce dalla rimonta di domenica e con la testa alla trasferta di lunedì ad Old Trafford, decisiva.

22 settembre 2019


Dopo la bella vittoria all’esordio stagionale in Europa League, l’obiettivo per noi è tornare alla vittoria in Premier League e interrompere così la striscia senza vittorie che dura da tre incontri; il pareggio amaro di Vicarage Road e le relative polemiche - legate principalmente a Granit Xhaka, David Luiz e Unai Emery - aleggiano ancora sopra le nostre teste, l’unico modo per spazzarle via è vincere contro l’Aston Villa.

21 settembre 2019


È un po’ che sentiamo parlare di Bukayo Saka e di come il mancino diventerà un campione, di come sarà una stella assoluta e di come ci trascinerà verso quali traguardi: per una volta, tendo a crederci.

20 settembre 2019


La frustrazione post Watford di Maitland-Niles, Xhaka e Aubameyang è uguale alla mia.
Più che arrabbiatura, più che delusione, è la frustrazione il sentimento dominante che sta accompagnando quest’inizio di campionato; è vero, la falsa partenza in campionato non pregiudicherà l’andamento di una stagione che davanti a sé ha ancora due coppe nazionali, l'Europa League e più di trenta giornate di campionato da giocare, ma deve far riflettere.

19 settembre 2019


Stasera comincia una nuova elettrizzante, imperdibile campagna di Europa League!
Scherzi a parte, non mi era mai successo prima che un impegno europeo dell’Arsenal mi risultasse così indifferente, un brutto segno; anche quando le fasi a gironi della Champions League erano due e la qualificazione già in tasca, disinteressarsi ad una partita dell’Arsenal era fuori questione. Non voglio più sentir parlare di Europa League, ancora meno se Unai Emery deciderà di continuare a schierare i titolari - come l’anno scorso - anziché dare spazio ai nostri giovani più promettenti, come sembra il caso stasera.

16 settembre 2019


L’Arsenal non esce con i tre punti dalla trasferta di Vicarage Road, vedendoseli sfuggire dalle mani.
Un primo tempo finito 0-2 per i Gunners e una seconda frazione che ha visto il Watford rimontare le due reti e pareggiare l’incontro meritatamente.

Ma come è stato possibile che un club come l’Arsenal, che ha speso oltre 100 milioni di sterline l’ultima sessione di mercato, vada in difficoltà contro l’ultima in classifica della Premier League?

14 settembre 2019


A poche ore dal ritorno della Premier League dopo la pausa per le nazionali, è d’obbligo chiedersi se la strada imboccata da Unai Emery non porti ad un vicolo cieco come successo l’anno scorso.

Passata la prima sosta stagionale per gli impegni internazionali, finalmente si torna a giocare; come quasi sempre da qualche anno a questa parte, il ritorno dei nostri dagli impegni con le varie nazionali porta con sé notizie preoccupanti: Granit Xhaka e Lucas Torreira sono usciti dalle rispettive partite con Svizzera e Uruguay, tuttavia entrambi sembrano pienamente recuperati a differenza di Alexandre Lacazette, che starà fuori due settimane per curare un problema alla caviglia che si porta dietro da settimane. Anche se non convocato da Deschamps, che sembra evitarlo come la peste, l’attaccante francese sembra subire la maledizione della pausa.
Oggi a Vicarage Road affrontiamo il Watford di Quique Sánchez Flores, appena subentrato a Javi Gracia, e l'obiettivo dev’essere quello di tornare alla vittoria, che manca da due turni.

12 settembre 2019


C’è stato un periodo, durato quasi una stagione intera, in cui non si è parlato d’altro: resta, parte, gioca, non gioca, non rende perché non ha voglia, non rende perché la formazione è sbagliata eccetera, eccetera.
Da Baku in poi, il giocatore in questione è semplicemente sparito dai radar: da elemento polarizzante ma pur sempre al centro del dibattito, è scomparso dalle pagine di giornali e blog, con Unai Emery che lo nomina ogni tanto, giusto per ricordarci che è vivo e vegeto.

11 settembre 2019


Chi dice sosta per le nazionali dice inevitabilmente noia, quindi cosa c’è di meglio per combattere la noia che lanciarsi nel più improbabile dei pronostici?

Lorenzo ed io ci siamo divertiti (poco) ad immaginare come sarà la classifica della Premier League a fine stagione e quali saranno state le sorprese e le delusioni di questa stagione - sia dal punto di vista collettivo che individuale.

Ecco a voi cosa ne è uscito:

06 settembre 2019


La squadra mercato dell’Arsenal, dopo aver condotto una campagna trasferimenti in entrata vicina all’ impeccabile, ha dovuto per forza di cosa bilanciare i conti e aprire i cancelli di London Colney e lasciare andare chi non è stato ritenuto all’ altezza di far parte della rosa per la stagione corrente.
I media hanno stimato che il lavoro di Sanllehi, Edu e Fahmy abbia fatto abbassare il monte salari dell’ Arsenal di oltre 40m di sterline.
Gli addii di Welbeck [6.5m], Jenkinson [2.3m], Lichtsteiner [3.9m], Iwobi [2.6m], Koscielny [4.7m], Cech [5.7], Mkhitaryan [9.3] e Ramsey [6.2] hanno permesso al club di poter battere la concorrenza e firmare David Luiz, Ceballos, Tierney e Nicolas Pépé.

Altri giocatori hanno però lasciato il club solo temporaneamente. Sarà interessante seguirli nel loro processo di crescita lontano dalla società Gunners, con la speranza che possano ritornare alla base ed avere successo:

04 settembre 2019


Anche dopo qualche giorno, resta sempre un gusto amaro.
Hai voglia a pensare che abbiamo recuperato uno svantaggio di due gol, che avremmo meritato di portarci a casa i tre punti, non battere i cugini lascia sempre l’amaro in bocca.