domenica 22 settembre 2019


Dopo la bella vittoria all’esordio stagionale in Europa League, l’obiettivo per noi è tornare alla vittoria in Premier League e interrompere così la striscia senza vittorie che dura da tre incontri; il pareggio amaro di Vicarage Road e le relative polemiche - legate principalmente a Granit Xhaka, David Luiz e Unai Emery - aleggiano ancora sopra le nostre teste, l’unico modo per spazzarle via è vincere contro l’Aston Villa.

L’AVVERSARIO
Attualmente fermi a quattro punti, i Villans si sono dovuti accontentare di un pareggio a reti inviolate contro il West Ham, sbattendo contro un Fabianski in stato di grazia; un piccolo passo in avanti rispetto alla sconfitta rimediata contro il Crystal Palace ma non abbastanza per lanciare la stagione degli uomini di Smith, protagonisti di una campagna di rafforzamento faraonica. Se la squadra sembra cavarsela bene senza palla, il problema principale dei nostri avversari è certamente l’attacco, troppo sterile: con appena quattro gol segnati in cinque partite, l’Aston Villa ha il secondo peggior attacco del campionato davanti al Crystal Palace - fermo a tre gol. Nel 4-3-3 abituale, Jota e Trézéguet non hanno ancora ingranato e lasciano spesso troppo solo il brasiliano Wesley, al quale bisognerà comunque prestare molta attenzione.
Occhio anche a Grealish, classico talento cristallino privo di ogni autocontrollo e continuità, e a McGinn che con la sua intensità e fisicità potrebbe mettere in difficoltà il nostro centrocampo - soprattutto se a giocare saranno elementi meno atletici come Granit Xhaka e Mattéo Guendouzi.

CASA ARSENAL
Cosa farà Unai Emery con Bukayo Saka? Impossibile ignorare la prestazione sublime del giovane esterno inglese, capace di segnare un gol, regalare un assist al bacio per il tre a zero di Pierre-Emerick Aubameyang e mettere lo zampino anche nel primo gol, firmato in maniera fortunosa da Joe Willock. A mio modesto parere, Bukayo Saka ha meritato una maglia da titolare contro l’Aston Villa e Unai Emery dovrebbe approfittare del momento di euforia del suo giovane talento, anziché mandarlo in panchina o addirittura in tribuna. Ancora una volta, Unai Emery dovrà dimostrare se ha il coraggio di lasciarsi andare e trasmettere coraggio e - perché no - sfrontatezza a tutta la squadra. Giochiamo in casa contro una neopromossa che fatica a trovare la via della porta: quale occasione migliore per mollare tutti gli ormeggi e giocare in maniera offensiva e aggressiva?

LA FORMAZIONE
Sokratis e Mesut Özil, lasciati a riposo in occasione della trasferta a Francoforte, dovrebbero partire titolari con i Villans, con Shkodran Mustafi e Lucas Torreira a far loro spazio; in difesa tornerà anche Ainsley Maitland-Niles al posto di Calum Chambers, così come in attacco Nicolas Pépé rimpiazzerà Emile Smith-Rowe, mentre a centrocampo la situazione è molto più complessa: Granit Xhaka ha giocato molto bene in Europa League, spazzando via la cattiva prestazione di Vicarage Road, e Joe Willock ha messo in campo muscoli e corsa, ricordando così a Unai Emery cosa può portare alla squadra. Meno impressionante invece Lucas Torreira, il cui ruolo di mezz’ala proprio non si addice, che dovrebbe quindi tornare in panchina. Restano in ballo anche Dani Ceballos e Mattéo Guendouzi, per un totale di sei centrocampisti a giocarsi tre maglie: chi la spunterà? Dovessi tirare ad indovinare, direi che Unai Emery opterà per un 4-2-3-1 con Mattéo Guendouzi e Granit Xhaka in mediana e Mesut Özil sulla trequarti ma con il tecnico basco tutto è possibile - anche che Bukayo Saka finisca in tribuna e che si torni al 4-1-2-1-2 di domenica scorsa - opzione che proprio non sembra funzionare. Questi i probabili XI: Leno, Maitland-Niles, Sokratis, David Luiz, Kolašinac, Xhaka, Guendouzi, Özil, Pépé, Saka, Aubameyang.

A disposizione: Martínez, Chambers, Torreira, Willock, Ceballos, Nelson, Martinelli.

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