giovedì 19 settembre 2019


Stasera comincia una nuova elettrizzante, imperdibile campagna di Europa League!
Scherzi a parte, non mi era mai successo prima che un impegno europeo dell’Arsenal mi risultasse così indifferente, un brutto segno; anche quando le fasi a gironi della Champions League erano due e la qualificazione già in tasca, disinteressarsi ad una partita dell’Arsenal era fuori questione. Non voglio più sentir parlare di Europa League, ancora meno se Unai Emery deciderà di continuare a schierare i titolari - come l’anno scorso - anziché dare spazio ai nostri giovani più promettenti, come sembra il caso stasera.

L’AVVERSARIO
L’Eintracht Francoforte è rimasta ad un rigore dalla finale di Europa League, dopo aver sorpreso più di una big lungo il cammino: OM, Lazio, Shkahtar, Inter e Benfica sono finite al tappeto, spesso in maniera pesante. Della squadra dei miracoli della scorsa stagione, tuttavia, sono rimasti in pochi: Luka Jovic è passato al Real Madrid, Ante Rebic al Milan e Sébastien Haller al West Ham, mentre Jetro William si è accasato al Newcastle. Kevin Trapp e Sebastian Rode sono stati riscattati dopo la fine dei rispettivi prestiti e in attacco è arrivato André Silva dal Milan, mentre a centrocampo è stato acquistato Sow dallo Young Boys. I primi risultati non sono stati particolarmente impressionanti ma i tedeschi sono un avversario comunque temibile.

CASA ARSENAL
A riposo Mesut Özil e Sokratis, rimasti a Londra, la notizia è il ritorno tra i convocati di Rob Holding: per il giovane difensore inglese è troppo presto per partire titolare ma sarà importante essere parte della squadra, per il morale. Tanti i giovani tra le nostre fila ma troppi i volti familiari, tra tutti quello di Pierre-Emerick Aubameyang: perché rischiare il gabonese, quando Alexandre Lacazette è fermo per altre due settimane e non abbiamo altre alternative? Presenti anche Dani Ceballos, Lucas Torreira e perfino il redivivo Shkodran Mustafi, che oggi potrebbe partire titolare a destra. Quella di oggi è la partita più difficile del girone, almeno sulla carta, e dovremmo sfruttare il fatto che arrivi così presto per concederci il lusso di mandare in campo una squadra sperimentale - anche a costo di rimediare una sconfitta - perché non pregiudicherebbe affatto la qualificazione. L’obiettivo principale è la Premier League, perdere alcuni titolari per infortunio stasera sarebbe imperdonabile.

LA FORMAZIONE
Reiss Nelson, Gabriel Martinelli, Mesut Özil e Dani Ceballos si giocano un posto accanto o alle spalle di Pierre-Emerick Aubameyang e Nicolas Pépé, mentre a centrocampo l’unico sicuro di partire titolare sembra essere Mattéo Guendouzi. Teniamoci quindi pronti a qualche sorpresa in termini di formazione, come accade spesso con Unai Emery. Come invocato già in passato, vorrei vedere un Arsenal autoritario e sicuro anche lontano dall’Emirates Stadium, capace di far pesare il maggior tasso tecnico e infierire su un avversario ancora in pieno cantiere. Questa i probabili XI: Martinez, Mustafi, Chambers, Luiz, Kolašinac, Torreira, Willock, Ceballos, Pépé, Nelson, Aubameyang.

A disposizione: Leno, Maitland-Niles, Holding, Xhaka, Guendouzi, Saka, Martinelli

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