lunedì 30 settembre 2019


Per l’ennesimo anno l’Arsenal ha fallito nel tentativo di sbancare Old Trafford.
Il clima di stallo, stappato dal destro al fulmicotone di McTominay verso la fine primo tempo, ha predominato per tutta la durata del match. Fortunatamente per Emery e per i Gunners il solito Aumabeyang, imbeccato da Saka, ha permesso di portare via dal Nord dell’ Inghilterra almeno un punto.

Bernd Leno voto 7.5: bravo ad andar giù sulla sterzata di Pereira, poderoso nel volare alla sua sinistra e salvare sulla punizione di Rashford. Se l’ Arsenal non è uscito sconfitto da OT c’è tanto del suo merito.

Calum Chambers – voto 6.5: tornato agli albori della carriera, l’ex Fulham ha offerto un’ altra buonissima prova sia in fase difensiva che di spinta. Bravo a non intimorirsi dopo il giallo subito per il fallo sul pericolosissimo James.

Sokratis – voto 6: nessuna sbavatura per il greco. Sul goal dello United non trovo che abbia particolari colpe. Il non aver forzato il gioco da dietro lo ha sicuramente aiutato rispetto a quello che è successo in passato.

David Luiz – voto 5.5: meriterebbe il 6 e l’ esatto giudizio speso per Sokratis, ma la leggerezza sul finale che ha regalato a Marcus Rashford un mezzo match point non può passare inosservata.

Sead Kolasinac voto 6.5: impeccabile in fase difensiva, impeccabile nel posizionamento, bravo a supportare Saka. Nel finale, quando ha richiamato l’ attenzione di Emery per un indurimento al polpaccio, ha trovato la forza di sprintare e conquistare un angolo.

Granit Xhaka – voto 6.5: buona partita del capitano svizzero. Come per Sokratis, non sono d’accordo con chi gli addossa le colpe della rete subita. Bravo ad imbeccare i compagni col suo sinistro e tenere le linee sui calci piazzati. Inspiegabile perché non abbia battuto i calci d’angolo e soprattutto l’ ultimo calcio di punizione.

Mattéo Guendouzi voto 7: uomo ovunque. Guendouzi ha corso per tutto il match, toccato una quantità di palloni fuori dal comune, sprintato, offerto linee di passaggio e creato chance convertibili in goal. Uno dei pochi meriti del manager è aver dato spazio e non ingabbiato questo talento cristallino.

Lucas Torreira – voto 5.5: ancora da box to box, l’ uruguagio è stato chiamato a presenziare in area di rigore sui cross piuttosto che combattere a centrocampo per conquistare palla. Nel primo tempo avrebbe potuto portare l’ Arsenal con una girata volante, ma ha naturalmente mancato il pallone.

Nicolàs Pèpè – voto 5.5: altra prova incolore per l’ ivoriano che sembra quasi un pesce fuor d’ acqua in Premier League. Soffre la velocità del gioco, l’aggressività generale e la fisicità dei difensori. Il match di stasera è la perfetta fotografia del suo inizio di campionato: pochi alti e tanti bassi.

Bukayo Saka voto 7.5: senza parole. La personalità di questo ragazzino, con una manciata di presenze in U23, dovrebbe essere presa ad esempio dagli altri. Il goal mangiato sull’ 1-1 è uno dei tanti errori che fanno parte del processo di crescita. Al momento bisogna prendere solo le cose buone di un giocatorino che ha messo costantemente in difficoltà Ashley Young, ha costretto puntualmente a raddoppio uno dei centrocampisti e ha offerto anche un assist al bacio per PEA. Migliore in campo.

Pierre-Emerick Aubameyang voto 7: il condòtto salva-Emery ha la firma in calce del gabonese. Ogni volta che le cose vanno male spunta la zampata del numero 14 a ridare colore ad un quadro che pareva di nuovo a tinte scure. Da censura la chiamata dell’ arbitro.

Dani Ceballos – voto 5: mi aspetto di più dallo spagnolo. Ha avuto le chances per mettersi in mostra ed essere decisivo ma le ha sprecate tutte.

Reiss Nelson – voto 5: l’ex Hoffenheim proprio non mi piace. Troppo fumoso, inconcludente, sempre alla ricerca della giocata spettacolare piuttosto che della praticità. Pecca tanto nell’ end product. Come a Watford ha sprecato una palla d’oro.

Joe Willock – voto 6: pochi scampoli di partita per uno che invece fa della praticità il suo punto di forza. Un anno fa non avrei scommesso un centesimo su questo ragazzo. Oggi invece è una garanzia e meriterebbe una maglia da titolare fisso.

Unai Emery voto 5: Auba lo ha salvato di nuovo. L’ Arsenal anche oggi non ha proposto gioco, si è abbassato troppo, ha lasciato il pallino di gioco agli avversari e non ha giocato sulle loro debolezze. Merito però di credere in Saka.

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