domenica 6 ottobre 2019


Appuntamento tremendamente importante quello di oggi pomeriggio all’Emirates Stadium, dove arriverà il Bournemouth di Howe; la recente striscia di due pareggi, una sconfitta ed una sola vittoria non è sufficiente per essere completamente ottimisti circa una possibile qualificazione alla prossima Champions League e deve avvenire una netta, immediata inversione di rotta: ci aspettano otto partite abbordabili, almeno sulla carta, grazie alla quali rinforzare le nostre credenziali e ritrovare entusiasmo anche in campionato, dopo le belle prestazioni in coppa.

L’AVVERSARIO
La serie comincia con il Bournemouth, senza dubbio il più ostico degli avvversari che ci attendono nelle prossime otto giornate di campionato; attualmente decimi in classifica, gli uomini di Howe hanno però appena tre punti di ritardo dal Leicester, attualmente al terzo posto, e sono reduci da due vittorie ed un pareggio nelle ultime tre gare. I Cherries non verranno all’Emirates a fare le barricate ma a proporre il solito gioco ragionato e basato sul possesso palla, quindi dovremo aspettarci una partita molto complicata. Occhio ovviamente a Fraser e Wilson ma anche ai calci piazzati di Wilson e allo strapotere fisico di Solanke. Non è impossibile che il Bournemouth cambi leggermente il 4-4-2 di base ma di certo non snaturerà il proprio gioco, quindi non mi stupirei se dominassero il possesso palla a casa nostra.

CASA ARSENAL
La bella vittoria in Europa League contro lo Standard Liegi è stata una bella parentesi rispetto alle difficoltà in Premier League, dove la squadra è sempre troppo passiva e attendista; le prestazioni di Martinelli e Willock daranno qualche grattacapo a Unai Emery ma la sensazione è che torneranno tanti titolari abituali e che i nostri giovani dovranno accontentarsi di un posto in panchina; stessa situazione anche per Rob Holding, Héctor Bellerín e Kieran Tierney, ormai prossimi al rientro ma ancora in fase di preparazione fisica. Il Bournemouth ci presserà in maniera aggressiva e proverà a metterci in difficoltà fin dalle primissime battute, prepariamoci quindi ad un pomeriggio di emozioni forti - in un senso o nell’altro.

LA FORMAZIONE
Ancora fuori Mesut Özil, ormai separato in casa fino alla riapertura del mercato in gennaio, unico assente certo insieme all’infortunato Alexandre Lacazette; tutti gli alti sono arruolabili per Unai Emery, che avrà l’imbarazzo della scelta: certi i rientri di Bernd Leno, Nicolas Pépé e Pierre-Emerick Aubameyang, così come quello di Granit Xhaka a centrocampo, con Emiliano Martínez, Reiss Nelson e Gabriel Martinelli che si accomoderanno in panchina. Tanti i dubbi sia in difesa che a centrocampo, con Dani Ceballos, Lucas Torreira, Joe Willock e Mattéo Guendouzi e giocarsi due maglie a centrocampo e Sokratis, David Luiz, Calum Chambers e Ainsley Maitland-Niles in difesa.
Questi gli XI che Unai Emery potrebbe mandare in campo contro il Bournemouth: Leno, Chambers, Sokratis, David Luiz, Kolasinac, Xhaka, Guendouzi, Ceballos, Pépé, Saka, Aubameyang.

A disposizione: Martínez, Tierney, Holding, Willock, Torreira, Nelson, Martinelli.

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