giovedì 3 ottobre 2019


Serata di Europa League all’Emirates Stadium, dopo il pareggio di Old Trafford. La prestazione di lunedì contro il Manchester United non è stata del tutto convincente, soprattutto per quel senso di rinuncia che ha lasciato in bocca: non abbiamo davvero provato a vincerla, ci siamo accontentati di non perderla.
Stasera la musica sarà diversa, o almeno dovrebbe esserla, perché la vittoria a casa dell’Eintracht ci mette già in una posizione di assoluto vantaggio che dovremo consolidare contro lo Standard Liegi.
Vediamo se Unai Emery manderà in campo la squadra per attaccare e dominare l’avversario, come avvenuto in Carabao Cup contro il Nottingham Forest.

L’AVVERSARIO
Gli uomini di Prud’homme, leggendario portiere del Benfica e della nazionale belga, sono attualmente secondi in campionato a due punti dalla vetta e hanno iniziato la propria campagna europea con una vittoria interna ai danni del Vitória per 2-0, quindi arrivano all’Emirates Stadium in un buon momento.
A livello tattico lo Standard Liegi è molto flessibile, con l’unica costante della difesa schierata a quattro oltre la quale possono operare tre centrocampisti, due mediani e un trequartista o una linea di quattro uomini, come visto proprio al debutto in Europa League. Il punto debole della squadra belga sembra essere la difesa, con sette gol incassati in nove partite di campionato, anche se all’esordio europeo gli uomini di Prud’homme hanno mantenuto inviolata la propria porta.

CASA ARSENAL
La partita di stasera servirà soprattutto a dare minuti supplementari a Rob Holding, Héctor Bellerín e Kieran Tierney, oltre ovviamenti ai nostri giovani più promettenti. Purtroppo Emile Smith-Rowe non farà parte del gruppo a causa dell’infortunio rimediato contro il Nottingham Forest ma Joe Willock, Gabriel Martinelli e Reiss Nelson; tra i convalescenti, probabile che Rob Holding e Kieran Tierney partano titolari, mentre Héctor Bellerín inizierà la partita dalla panchina. Quella di stasera è una buona occasione per riprendere fiducia dopo il mezzo passo falso di Old Trafford e preparare la partita interna contro il Bournemouth, in Premier League, da vincere a tutti i costi. Vedremo un calcio propositivo come contro il Nottingham Forest o la solita squadra coperta e attendista?

LA FORMAZIONE
Come già accennato, aspettiamoci tante novità rispetto agli undici che sono scesi in campo lunedì e che verosimilmente affronteranno il Bournemouth, domenica pomeriggio: tanti giovani, qualche seconda linea e gli infortunati di lungo termine, ormai quasi del tutto recuperati. Scontata la presenza di Emiliano Martínez tra i pali, deciso a diventare titolare anche in campionato, meno quella di Mesut Özil, con Unai Emery sempre meno trasparente e più ostile verso il tedesco.
Questi gli XI che l’allenatore potrebbe mandare in campo stasera: Martínez, Maitland-Niles, Holding, Mustafi, Tierney, Willock, Torreira, Özil, Nelson, Pépé, Martinelli

A disposizione: Leno, Bellerín, Chambers, Xhaka, Ceballos, Saka, Aubameyang.

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