venerdì 25 ottobre 2019



Questo pezzo vi è proposto da Eduardo Accorroni, vent’anni, mente e penna dietro il portale www.calcio8cina.it e già collaboratore di Ultimo Uomo; appassionato di Oriente e del calcio cinese, Eduardo ha pouto intervistare il CT della Nazionale Marcello Lippi, discutendo con lui della realtà cinese e dei giocatori più promettenti del panorama locale.

Da quell’intervista è nata l’idea di questo pezzo, attraverso il quale Eduardo, da esperto di calcio cinese e tifoso dell’Arsenal, ci indica quali sarebbero alcuni buoni acquisti dalla Chinese Super League.
Su Twitter potete seguire Eduardo e la pagina ufficiale di Calcio8Cina, che troverete anche su Facebook.

Buona lettura!

La Chinese Super League, negli ultimi anni, è stata pesantemente bistrattata e criticata, a più riprese, dai presunti esperti di Calcio Internazionale.
L'idea dell'articolo, che può, anzi, deve essere letto in una chiave assolutamente ironica e sarcastica, è quella di rendere onore ad alcuni dei migliori calciatori della tanto vituperata Prima divisione Cinese che, forse, non sfigurerebbero nemmeno nella gloriosa divisa Red and White dell'Arsenal FC.


YAN JUNLING
Classe '91, cresciuto calcisticamente sotto le sapienti mani di Ian Walker, preparatore dei portieri ex-Tottenham, rappresenta da anni una delle poche certezze della Nazionale Cinese. Portiere istintivo, dotato di una buona tecnica di base, con un difetto macroscopico che sta nella totale assenza di tempismo nelle uscite. Yan è uno dei tanti segreti del successo del SIPG guidato dal portoghese Vítor Pereira; riuscirà a trovare una squadra europea pronta a credere in lui già nella prossima stagione? Se il secondo di Bernd Leno, Emiliano Martínez, non è disposto a giocare spezzoni e gare di Coppa, un pensierino fossi in Edu Gaspar potrei farcelo...


ZHANG LINPENG
 
L'unico, senza ombra di dubbio, calciatore nato e cresciuto nella Terra di Mezzo中国 ad essere stato cercato, con una certa insistenza tra l'altro, da: Chelsea, Inter e Real Madrid. Alle questioni puramente economiche/commerciali si aggiungono: un piede destro delicatissimo, una buona capacità di spinta e soprattutto un'intelligenza difensiva rarissima nel macrocosmo calcistico cinese. I frequenti cali di concentrazione ne hanno rallentato la definitiva esplosione, che possa ritrovare i giusti stimoli in Premier League? Viste le frequenti disattenzioni della nostra difesa, il classe '89 originario di Jinan, provincia dello Shandong, potrebbe addirittura farci comodo.



RENATO AUGUSTO
Semplice equazione: Renato Augusto sta a Pechino come Aubameyang sta a Londra. Attualmente immaginarli lontani, rispettivamente, da Beijing Guoan ed Arsenal è praticamente impossibile; però se potessi scegliere un singolo calciatore, attualmente in Chinese Super League, da trasferire nel North London non avrei dubbi a riguardo. Con il brasiliano riusciremmo, finalmente, a dare contemporaneamente tecnica, forza fisica ed esperienza ad un centrocampo che ne ha disperato bisogno. Renato Augusto è In grado di ricoprire diverse posizioni nella zona centrale del campo e di garantire anche un contributo, non indifferente, in zona gol. La rete realizzata nei quarti di finale dell'ultima World Cup dimostra anche la capacità del classe 86' di attaccare lo spazio come pochi altri centrocampisti al mondo. Il parallelo immediato è quello con un Gallese, originario della contea di Caerphilly, che per anni ha seminato il panico nelle difese di mezza Inghilterra...


TALISCA
Trequartista, ala, seconda punta e all'evenienza centrale di centrocampo.
Anderson Souza Conceição, meglio conosciuto come Talisca – Legnetto – per  via dell'esile struttura fisica, è ormai da un paio di stagioni, letteralmente dominante in Chinese Super League come in Asian Champions League, la massima competizione Asiatica per Club.
Il brasiliano, oltre a non aver sofferto affatto della fisicità delle difese cinesi, con la quale vengono compensate carenze tecniche evidenti, è riuscito ad ambientarsi perfettamente in un campionato totalmente agli antipodi di quelli europei. I suoi strappi palla al piede, i suoi numeri da circo, i suoi gol, lo hanno reso già un idolo del Tianhe Stadium, casa del Guangzhou Evergrande di Fabio Cannavaro.

Prezzo di trasferimento contenuto, usato sicuro ed almeno altri 5/6 anni di buonissimo livello assicurato. Che stiamo aspettando?


ZAHAVI
11 Gol (2016) in 15 partite, 27 (2017) in 30 partite, 20 (2018) in 26 partite, 26 (2019) in 23 partite. Numeri che, però, non rendono completamente onore ad Eran Zahavi, attaccante israeliano simbolo del Guangzhou R&F (la squadra di Mousa Dembélé per capirci).
Attualmente Capocannoniere delle Qualificazioni Europee con 11 reti in 8 presenze, rappresenterebbe non solo un'alternativa di primissimo livello al duo Lacameyang, ma anche una valida risorsa nelle partite di Europa League e nelle due coppe Nazionali. In questo caso, oltre ad un esborso economico non indifferente, sarebbe però necessaria una mediazione dei piani alti della Football Association per permettere il suo trasferimento: il peso di Zahavi in Cina è tale da potersi permettere il lusso di gestire in prima persona, abbastanza chiaramente, le finanze del Club d'appartenenza nelle sessioni di calciomercato (l'arrivo del connazionale Dia Saba, nell'ultima finestra invernale, ne è l'esempio decisamente più eclatante).

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