20 dicembre 2019


Dobbiamo considerare la trasferta di Goodison Park una sorta di sfida salvezza?
Forse esagero ma la terz’ultima posizione, quella che vale la retrocessione, e la quarta, che vale l’accesso alla Champions League, sono equidistanti dai nostri 22 punti attuali; una sconfitta contro l’Everton, attualmente fermo a 18 punti, potrebbe risucchiarci in zone fin troppo calde, quindi è vietato sbagliare.
Quella di oggi sarà l’ultima partita da allenatore di Freddie Ljungberg, che lascerà la panchina a Mikel Arteta subito dopo il fischio finale; è doveroso dire grazie allo svedese per aver provato a governare una nave in piena tempesta ed essere riuscito, in così poco tempo, ad aver almeno restituito una parvenza di gioco dopo le ultime, disastrose settimane di Unai Emery e il suo calcio passivo.

L’AVVERSARIO
Incassato il 2-5 nel derby del Merseyside e rimpiazzato Marco Silva con Duncan Ferguson, seppur temporaneamente, l’Everton ha saputo sconfiggere un Chelsea che sembrava inarrestabile e ha pareggiato a Old Trafford, tornando così a respirare in classifica. Curiosamente, i Toffees si trovano nella stessa nostra situazione, con Carlo Ancelotti pronto a prendere le redini della squadra dopo la breve parentesi Ferguson, così come Mikel Arteta raccoglierà il testimone da Freddie Ljungberg.
Per quanto siano stati presi a pallonate dal Manchester United (24 tiri a 8), i giocatori dell’Everton sono comunque reduci da due risultati utili consecutivi, ottenuti in partite che sulla carta avrebbero dovuto perdere, quindi avranno tutti il morale alto; tutti ad eccezione di Kean, subentrato al 70° e sostituito all'89°: il giovane attaccante italiano, arrivato in estate per diventare il fulcro dell’attacco, sembra smarrito a Goodison Park - per fortuna arrivano i Gunners a far decollare la sua carriera in Premier League!

CASA ARSENAL
Dire che lo spogliatoio è una polveriera è un eufemismo: Granit Xhaka sembra in procinto di passare all’Herta Berlino, Mesut Özil è in contatto con il Fenerbahce, Pierre-Emerick Aubameyang vuole cambiare aria e Alexandre Lacazette farebbe volentieri la stessa cosa: un grande inizio per Mikel Arteta! Quello di oggi, tuttavia, è ancora l’Arsenal di Freddie Ljungberg e dovremmo concentrarci sulla necessità di portare a casa altri tre punti in trasferta, dopo quelli raccolti a casa del West Ham. Difficile capire quale sarà lo stato d’animo dei giocatori, visto che il tecnico in panchina è già stato sostituito, ma voglio sperare che quella di oggi non sarà una gita fuoriporta: la classifica, come detto, piange a dirotto e senza la vittoria a Goodison Park diventerebbe ancora più triste. Freddie Ljungberg vorrà certamente chiudere in bellezza e lasciare l’Arsenal in una posizione di classifica più consona al blasone e alla storia del Club: date le difficili partite che attendono alcune squadre attualmente davanti a noi, non è reato pensare di poter rosicchiare qualche posizione.

LA FORMAZIONE
Granit Xhaka è recuperato, Mesut Özil, Rob Holding e Héctor Bellerín sono invece in dubbio, mentre Kieran Tierney, Dani Ceballos e Sead Kolašinac sono indisponibili - ai quali si aggiunge lo squalificato Sokratis. L’ultima formazione rischia di diventare un bel rompicapo per Freddie Ljungberg, anche per la prestazione di alcuni singoli contro il Manchester City: tra i tanti che hanno deluso, a pagare il prezzo più alto potrebbero essere Calum Chambers, anche se le tante assenze forzate potrebbero salvarlo.
Sarà interessante vedere chi occuperà il posto di terzino sinistro, viste l’indisponibilità simultanea del titolare e della sua riserva: toccherà ancora a Bukayo Saka, che di mestiere farebbe l’attaccante esterno, oppure a Ainsley Maitland-Niles, il tuttofare? Dubbi anche a centrocampo, con Mesut Özil in odore di tribuna e Granit Xhaka pronto a ritrovare il proprio ruolo in un doppio pivot, probabilmente in coppia con Lucas Torreira e a discapito di Mattéo Guendouzi.
Le sorprese di giornata potrebbero essere David Luiz in difesa e soprattutto Emile Smith-Rowe a centrocampo, a fare da tramite con l’attacco.
Questi i possibili XI che scenderanno in campo oggi pomeriggio a Goodison Park : Leno, Bellerín, Chambers, David Luiz, Saka, Xhaka, Torreira, Smith-Rowe, Martinelli, Pépé, Aubameyang.

A disposizione: Martínez, Mustafi, Maitland-Niles, Willock, Guendouzi, Nelson, Lacazette.

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