18 gennaio 2020


Il pareggio di Selhurst Park contro il Crystal Palace proprio non ci voleva.
Dopo la bella vittoria contro il Manchester United e la prova di carattere contro il Leeds in FA Cup, una terza vittoria consecutiva ci avrebbe davvero rilanciati - tanto nel morale che in classifica.
Ahimé, non è andata come speravamo e ci siamo dovuti accontentare di un pareggio, reso ancora più amaro dall’espulsione di Pierre-Emerick Aubameyang e dall’infortunio di Lucas Torreira.
Le nostre ambizioni europee sono ormai ridotte al lumicino, con l’Europa League lontana sei punti e la Champions League addirittura undici. Cosa dobbiamo chiedere alla seconda parte di campionato?

L’AVVERSARIO
Sorpresa assoluta del campionato, lo Sheffield United è attualmente sesto con trentadue punti e reduce dalla vittoria sul West Ham, dodicesimo risultato positivo nelle ultime quindici partite.
Il dato più interessante è probabilmente questo, i Blades sono estremamente regolari nel loro cammino e hanno sbagliato una sola delle ultime quindici uscite, perdendo in casa contro il Newcastle United; le altre due sconfitte, infatti, sono arrivate a casa di Manchester City e Liverpool e il risultato finale (0-2) è stato più che dignitoso. Queste due sconfitte, tra l’altro, sono le uniche rimediate in trasferta dall’inizio della stagione, a riprova del fatto che lo Sheffield United è una squadra estremamente bene organizzata, preparata e capace di fare risultato su qualsiasi campo.

CASA ARSENAL
Alexandre Lacazette salvaci tu! Oppure no?
A tenere banco in casa nostra è stata la lunga squalifica affibbiata a Pierre-Emerick Aubameyang dopo l’espulsione rimediata a Selhurst Park: il gabonese, autore di quattordici del ventinove gol totali messi a segno dalla squadra, dovrà saltare la partita di oggi, quella contro il Chelsea a Stamford Bridge e la sfida di FA Cup a casa del Bournemouth. A sostenere il peso dell’attacco sarà quindi Alexandre Lacazette, la cui stagione fino a qui è stata piuttosto deludente: appena cinque i gol fatti registrare fino a qui, a cui vanno aggiunti due assist, troppo poco per un attaccante del suo calibro e della sua esperienza.
Dall’infortunio in poi, il francese è apparso fuori giri, nervoso e troppo laborioso, sprecando anche qualche ottima occasione da gol - cosa inusuale per un finalizzatore puntuale come lui.
Se esiste un momento perfetto per ritrovare il centravanti di razza che siamo abituati a vedere, è questo; in caso contrario, ovvero se l’ex Lione dovesse continuare a disertare in zona gol, attenzione a Eddie Nketiah, per il quale l’inattesa permanenza all’Arsenal dopo il prestito al Leeds potrebbe diventare il più classico dei momenti sliding doors: da una parte una squadra che ha un disperato bisogno di gol, dall’altra una ragazzo che non sa fare altro che fare gol...

LA FORMAZIONE
Fuori Sead Kolašinac per infortunio, ancora in dubbio Héctor Bellerín e Lucas Torreira, anche se quest'ultimo dovrebbe farcela e ritrovare il suo posto in mediana; squalificato Pierre-Emerick Aubameyang, come già detto, e ovviamente indisponibili sia Calum Chambers che Kieran Tierney.
La situazione per Mikel Arteta non è certamente delle migliori, con alcune scelte addirittura forzate - come l’impiego di Bukayo Saka come terzino sinistro. Resta da vedere chi prenderà il posto di Pierre-Emerick Aubameyang, con Gabriel Martinelli e Reiss Nelson a giocarsi il posto: penso che la spunterà il brasiliano, più pericoloso sotto porta rispetto al compagno di squadra. Poche le altre novità, anche se un mancato recupero di Lucas Torreira potrebbe scombinare tutti i piani e aprire uno spiraglio per Mattéo Guendouzi, di nuovo convincente dopo un periodo opaco.
Questi i possibili XI che affronteranno lo Sheffield United, oggi pomeriggio: Leno, Maitland-Niles, Sokratis, David Luiz, Saka, Torreira, Xhaka, Özil, Pépé, Martinelli, Lacazette.

A disposizione: Martínez, Holding, Guendouzi, Willock, Ceballos, Nelson, Nketiah.

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