02 febbraio 2020


25esima giornata di Premier League, quella che definirà la nostra stagione.
Stampatevelo bene in testa questo turno di campionato, perchè sarà assolutamente decisivo per noi e per le nostre possibilità di tornare in corsa per un posto in Europa: con il Tottenham (6°) impegnato in casa contro il Manchester City (2°), il Manchester United (5°) che non è andato oltre il pareggio interno contro i Wolves (8°) e il Chelsea (4°) che ha pareggiato a casa del Leicester (3°), abbiamo una possibilità virtualmente irripetibile di accorciare su chi ci precede.

Per farlo, tuttavia, dobbiamo vincere a Turf Moor - casa del Burnley; reduci da due vittorie consecutive dopo una brutta serie di risultati, gli uomini di Dyche si sono tolti lo sfizio di battere il Leicester City in casa e sbancare Old Trafford, recuperando così delle preziose posizioni in classifica.
Inutile sottolineare che servirà una vera impresa per tornare da Burnley con i tre punti, sia per il buon momento di forma dell’avversario che per i nostri ultimi risultati in campionato, non ancora del tutto convincenti.

L’AVVERSARIO
Il morale è a mille in casa Burnley, che ha saputo vendicare la sconfitta interna rimediata contro il Manchester United andando a vincere ad Old Trafford. Il due a zero è maturato grazie ad una prestazione eccezionale del portiere Pope (l’ennesima della stagione) e alla precisione chirurgica dell’attacco, che ha messo in rete gli unici due tiri nello specchio della porta. Un risultato forse fortunoso ma che rinforza l’autostima del gruppo e la fiducia con la quale ci affronteranno - a maggior ragione giocando in casa.
Come all’andata, quando abbiamo vinto per due a uno, possiamo aspettarci un Burnley aggressivo e molto fisico, soprattutto davanti con Woods e dietro con Tarkowski e Mee.
A livello tattico, Dyche dovrebbe continuare con il classico 4-4-2 e togliere spazio tra le linee, chiedendo ai suoi compattezza in fase di non possesso palla, prima di ripartire con un gioco piuttosto diretto verso la torre Woods o il più veloce Rodriguez.

CASA ARSENAL
L’arrivo di Pablo Marí in prestito dal Flamengo aggiunge fisicità e piedi buoni alla difesa, anche se lo spagnolo probabilmente non sarà della partita ma verrà introdotto in squadra gradualmente, approfittando del mini-ritiro di Dubai. L’infermeria purtroppo si riempie anziché svuotarsi, con Shkodran Mustafi ultimo arrivato dopo l’infortunio alla caviglia rimediato contro il Bournemouth in FA Cup, ma fortunatamente Mikel Arteta recupera David Luiz e Pierre-Emerick Aubameyang, entrambi disponibili dopo aver scontato le relative squalifiche. L’arrivo di Cédric Soares, terzino del Southampton arrivato in prestito per rinforzare ulteriormente la linea difensiva: il portoghese, ambidestro, può giocare su entrambe le fasce e permetterebbe a Ainsley-Maitland Niles e Bukayo Saka di tornare alle proprie posizioni preferite - e potrebbe accessoriamente  significare la fine dell’avventura londinese di Dani Ceballos...staremo a vedere.

LA FORMAZIONE
Come accennato, l’infermeria non si svuota ma almeno Mikel Arteta potrà contare di nuovo su David Luiz e Pierre-Emerick Aubameyang - due cardini della nostra formazione titolare.
Il nostro schieramento non dovrebbe cambiare molto rispetto a quelli visti contro Chelsea e Bournemouth, con il nostro tecnico che dovrebbe chiedere un ulteriore, ultimo sforzo ai suoi fedelissimi prima della pausa. Gli unici dubbi riguardano l’attacco e specificatamente chi tra Alexandre Lacazette e Gabriel Martinelli farà posto al rientro di Pierre-Emerick Aubameyang: la mia pancia dice che sarà il brasiliano a sedersi in panchina, in modo da poter essere usato come super-sub, mentre il francese continuerà a fare il lavoro sporco spalle alla porta e cercare quel gol che gli farebbe un gran bene.
Scontati i rientri di Mesut Özil e Lucas Torreira a centrocampo, con Mattéo Guendouzi di nuovo in panchina nonostante l’ottima prestazione contro il Bournemouth in FA Cup.
Questi i possibili XI che scenderanno in campo a Turf Moor: Leno, Bellerín, Sokratis, David Luiz, Saka, Torreira, Xhaka, Özil, Pépé, Aubameyang, Lacazette.

A disposizione: Martínez, Holding, Maitland-Niles, Guendouzi, Ceballos, Willock, Martinelli.

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