14 febbraio 2020


Diagnosi: pareggite acuta. Rimedio: una vittoria grazie ad una massiccia dose giornaliera di coraggio.

La trasferta a casa del Burnley e l’annesso zero a zero portato a casa hanno lasciato l’amaro in bocca, soprattutto perché abbiamo avuto tre occasioni incredibili nei primi venti minuti, non concretizzate, per poi sparire completamente dal campo. Colpa certamente dell’infortunio occorso a Bukayo Saka, fino a quel momento uno dei più intraprendenti, ma anche delle scelte di Mikel Arteta, stranamente prudenti: Nicolas Pépé è rimasto in panchina tutta la partita, così come Dani Ceballos, mentre Eddie Nketiah è stato buttato nella mischia ad un paio di minuti dalla fine, al posto di Alexandre Lacazette e quindi non per rinforzare numericamente la linea offensiva. Sostituzioni che sembrano suggerire una volontà di non perdere, anziché di provare in tutti i modi a vincere - anche a costo di rischiare la sconfitta.

L’AVVERSARIO
Imbattuti da quattro partite, come noi, ma capaci di vincere almeno una delle quattro sfide - mentre noi collezioniamo pareggi. Gli uomini di Bruce sono reduci da due pareggi arrivati in maniera abbastanza fortunosa, soprattutto quello per due a due a Goodison Park, dove l’Everton conduceva per due a zero fino al 94esimo. Magpies imbattuti, quindi, ma non particolarmente ispirati e salvati da un difensore inventatosi cannoniere e da un portiere, Dubravka, tra i più sottovalutati in Premier League: già migliore in campo quando il Newcastle ha ospitato il Norwich, lo slovacco è il portiere che ha neutralizzato più tiri in campionato, davanti ad un certo….Bernd Leno!
A livello tattico possiamo aspettarci un Newcastle pronto a colpire in contropiede grazie alla velocità di Almirón e Saint-Maximin, con Bentaleb e l’ex Hayden a fare filtro davanti alla difesa a cinque schierata abitualmente da Bruce; tanti dubbi invece in attacco, dove il brasiliano Joelinton dovrebbe conservare il posto da titolare nonostante delle prestazioni non sempre convincenti, con Gayle e Muto non perfettamente recuperati. La buona notizia è che Andy Carroll, l’uomo dei nostri incubi peggiori, non ci sarà.

CASA ARSENAL
Ottime notizie sono arrivate dall’infermeria, con Sead Kolašinac, Dani Ceballos, Reiss Nelson, Bukayo Saka tutti recuperati; ancora ai box entrambi i nuovi arrivati, con Cedric Soares che dovrebbe tornare a fine mese e Pablo Marí già in occasione della partita di Europa League contro l’Olympiacos.
La domanda più ricorrente, tra le fila dei Gunners, riguarda le gerarchie di Mikel Arteta: che effetto avrà avuto il mini-ritiro di Dubai sulle preferenze del tecnico basco?
Se la formazione schierata a Turf Moor ha dato l’impressione che l’ex capitano volesse premiare le prestazioni di alcuni elementi - Mattéo Guendouzi al posto di Lucas Torreira e Gabriel Martinelli invece di Nicolas Pépé - la sosta forzata potrebbe aver azzerato tutti i contatori e quindi rimesso tutto in discussione.
Dato il tempo che Mikel Arteta ha potuto passare con la squadra e date le buone notizie uscite dall’infermeria, è lecito aspettarsi che d’ora in poi le scelte del basco siano sempre meno sperimentali e sempre più indirizzate a trovare un undici stabile, sia tatticamente che a livello di singoli.

LA FORMAZIONE
Tutti pronti, tutti freschi, quasi tutti arruolabili. Questa la situazione in casa Arsenal, con Mikel Arteta che deve rinunciare solo a Calum Chambers e Kieran Tierney; mi aspetto quindi una formazione piuttosto classica, con poche sorprese: il ballottaggio riguarda Sead Kolašinac e Bukayo Saka, entrambi recuperati dopo i rispettivi infortuni; possibile che il bosniaco abbia la meglio sul giovane inglese ma non si possono escludere ripensamenti. L’altro dubbio potrebbe riguardare Alexandre Lacazette, in un momento di scarsa forma, ma ho l’impressione che al francese verrà data la possibilità di riscattarsi, soprattutto perché giochiamo in casa. Bene, per una volta, la panchina, che presenta tante soluzioni in caso di necessità: Gabriel Martinelli, Reiss Nelson e lo stesso Bukayo Saka possono cambiare il ritmo della partita, soprattutto quando le gambe degli avversari si faranno pesanti.
Questi i possibili XI che scenderanno in campo oggi pomeriggio contro il Newcastle: Leno, Bellerín, Sokratis, David Luiz, Kolašinac, Torreira, Xhaka, Özil, Pépé, Aubameyang, Lacazette.

A disposizione: Martínez, Mustafi, Saka, Guendouzi, Willock, Nelson, Martinelli.

Nessun commento:

Posta un commento

I Vostri Commenti