giovedì 30 aprile 2020


Arsenal v Chelsea 1-2: quando Jorginho ha messo in rete il tap-in del momentaneo pareggio, è scoppiato il finimondo.

Arsenal v Olympiacos 1-2: quando l'arbitro ha fischiato la fine, è di nuovo scoppiato il finimondo.

Uno dei denominatori comuni di questi eventi è la colossale s*it-storm che ha investito Bernd Leno. Forse meritata ma certamente esagerata.

mercoledì 29 aprile 2020


Nel triumvirato delle espressioni calcistiche più indisponenti, accanto al tiki-taka e al falso nueve, troviamo la garra charrúa uruguaiana con cui Lele Adani ci ha fracassato gli zebedei per fin troppo tempo.

Lucas Torreira da Fray Bentos, Uruguay, l’ha portata a Londra quando è arrivato dalla Sampdoria.
Piccolo, tignoso, indomito come vuole la scuola degli orientales, il centrocampista ha però tante altre qualità che vengono sistematicamente ignorate per far posto alla garra charrúaaaaaaaaaaaaaaaaaa di cui sopra.

martedì 28 aprile 2020


In Europa vanno tanto di moda i falsi nueve ma noi, sempre avanguardisti, siamo già andati oltre: noi abbiamo il falso zaguero.

David Luiz Moreira Marinho.

Il brasiliano, arrivato in estate dal Chelsea, è un giocatore che ha sempre diviso e non smetterà certo ora che ha compiuto 33 anni.

lunedì 27 aprile 2020


Passala!….tira!..... nooooooooooooo!
Mister 80 milioni non ha convinto del tutto, impossibile non ammettere un pizzico di delusione nel rendimento offerto fino a qui.

Chi lo definisce un flop, tuttavia, esagera.

Arrivato dal LOSC Lille per un cifra record, il 24enne ivoriano ha patito l’adattamento alla Premier League e la stagione tribolata a livello tecnico, con tre allenatori cambiati in appena otto mesi.

venerdì 24 aprile 2020


All’inferno e ritorno.
Quando Granit Xhaka ha sbroccato, ero certo che la sua carriera all’Arsenal fosse finita.
Il fatto che perdesse la fascia di capitano pareva scontato e, ad un certo punto, insufficiente come punizione, quindi all’orizzonte si profilava la cessione.

Questo, però, senza fare i conti con Granit Xhaka.
Complice l’esonero di Unai Emery, senza il quale ora lo svizzero sarebbe un giocatore dell’Hertha Berlino, l’ex centrocampista di Basilea e Borussia Monchenglädbach ha fatto ciò che probabilmente gli riesce meglio: dimostrare tutto il suo carattere e i suoi attributi.

giovedì 23 aprile 2020


Tornerà mai quello di prima?
La domanda, spietata, serpeggia con sempre maggior insistenza tra i tifosi.

Non solo tornerà come prima, Héctor Bellerín sarà ancora più forte di prima; troppe volte, in passato, il catalano è finito sotto accusa ma ha sempre finito con lo smentire i propri detrattori e non ho ragione di credere che non sarà così anche questa volta.

mercoledì 22 aprile 2020


Chi è davvero Mesut Özil?
Non so voi ma io non ho una risposta o, per meglio dire, ne ho una diversa ogni settimana.

L’unica certezza che mi rimane è che Mesut Özil è condannato dal proprio contratto.

martedì 21 aprile 2020


Bravo, però non segna abbastanza.
Il giudizio, spietato e implacabile, torna regolarmente quando il francese attraversa momenti di vacche magre - il capita abbastanza regolarmente - e cancella d’un sol colpo tutte le altre dimensioni del poliedrico attaccante francese.

Ingiusto? Forse, but that’s football, baby.

lunedì 20 aprile 2020


Elettrizzante.

L’aggettivo che viene usato più spesso per definire Pierre-Emerick Aubameyang è “elettrizzante”, il che riporta naturalmente alla velocità del gabonese, davvero impressionante.
Una definizione che è assolutamente riduttiva.

lunedì 13 aprile 2020


Dobbiamo pensare giorno dopo giorno. Sto programmando diverse situazioni che potremmo affrontare e dipende tutto da come reagirà il Club ad ognuna di esse”.

Queste le parole di Mikel Arteta in un lungo colloquio a Sky Sports UK nella giornata di giovedì. Lo spagnolo, guarito al 100% dopo l’influenza da Coronavirus, può finalmente iniziare a pensare al futuro dell’Arsenal.

In Premier League siamo fermi alla 28ª giornata e non è affatto detto che il campionato venga concluso, anzi. Solo immaginare di finire le restanti 10 partite tra giugno e luglio è ancora prematuro e del tutto improbabile. Meglio quindi proiettarci in un’estate movimentata sul fronte mercato. Ci sono diverse situazioni spinose che invocano una soluzione al più presto.