13 aprile 2020


Dobbiamo pensare giorno dopo giorno. Sto programmando diverse situazioni che potremmo affrontare e dipende tutto da come reagirà il Club ad ognuna di esse”.

Queste le parole di Mikel Arteta in un lungo colloquio a Sky Sports UK nella giornata di giovedì. Lo spagnolo, guarito al 100% dopo l’influenza da Coronavirus, può finalmente iniziare a pensare al futuro dell’Arsenal.

In Premier League siamo fermi alla 28ª giornata e non è affatto detto che il campionato venga concluso, anzi. Solo immaginare di finire le restanti 10 partite tra giugno e luglio è ancora prematuro e del tutto improbabile. Meglio quindi proiettarci in un’estate movimentata sul fronte mercato. Ci sono diverse situazioni spinose che invocano una soluzione al più presto.

Penso ad Aubameyang che a 30 anni compiuti vuole provare almeno a giocarsi un trofeo importante o quantomeno a competere per un posto in Champions League. Il rinnovo scadrà tra un anno e le trattative per il prolungamento sono ancora in stallo. Per l’attacco, idealmente, l’idea del club sarebbe quella di tenere Auba e sacrificare Lacazette per una nuova punta, giovane. I profili sono quelli di Jonathan David (Gent) e Odsonne Édouard (Celtic) molto forti e veloci, vediamo che succederà.

Altrettanto veloce è stato l’adattamento di Ceballos ai dettami di Arteta, il che fa pensare almeno ad un tentativo con il Real Madrid per riscattarlo, ovviamente a cifre non troppo alte. Lo spagnolo è titolare e Mikel spera di poterlo allenare anche l’anno prossimo. Guendouzi, Xhaka e Torreira a meno di offerte clamorose resteranno. Al centro delle discussioni c’è anche Mesut Özil (anche il suo contratto scadrà tra un anno) ma in questo senso non ci sono segnali di possibile cessione e addio. Tutto fa pensare che, anche in caso di vendita del tedesco, arriveranno giocatori giovani e con tanto futuro davanti.

Sarà un mercato importante in difesa. Il reparto vedrà subito un nuovo innesto (preso l’anno scorso): William Saliba, classe 2000, già reduce da una buonissima stagione al Saint Etienne e candidato ad una maglia da titolare. Ne arriverà un altro di centrale e saranno fatte valutazioni su Sokratis, Chambers e Holding. Anche Kolašinac non è sicuro di rimanere a Londra e il riscatto di Cedric appare difficile (zero presenze). Upamecano è il sogno del manager spagnolo ma costa tanto e il Lipsia è bottega cara, un tentativo verrà fatto.

Ci aspettano dunque tre mesi attivi da questo punto di vista. Edu e Raul Sanllehi hanno compiti importanti in merito e molto dipenderà dal budget a disposizione. Le cifre dei cartellini dei calciatori saranno sostanzialmente più basse per via della pandemia e degli effetti sul mercato internazionale.

L’Arsenal ha il compito di provare a ripartire, dopotutto, e di lasciarsi alle spalle annate deludenti.

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