07 maggio 2020



Non vedo l’ora di tornare a lavorare con lui e concedergli la possibilità di giocare. Sono certo che porterà qualcosa di speciale alla squadra.

Queste parole sono di Mikel Arteta e il “lui” in questione è Kieran Tierney, terzino scozzese arrivato dal Celtic e martoriato dagli infortuni.

Il tecnico basco ha poi aggiunto che l’ex difensore del Celtic è un modello di professionalità, impegno e determinazione, il giocatore ideale dal punto di vista di un allenatore.

Per il poco che si è visto in campo, ovvero 9 partite da titolare e 2 da subentrante, Kieran Tierney ha fatto intuire grandi qualità da crossatore (2 assist per lui) e la classica determinazione cieca abbastanza tipica dei calciatori britannici - senza voler cavalcare i soliti cliché.
Una furia cieca che lo spinge a giocare ogni pallone a cento all’ora, ad aggredire ogni palla vagante anche a costo della propria incolumità e a voler sempre e comunque spingere sulla fascia sinistra, anche se ciò significa lasciarci i polmoni dopo un’ora di gioco.

Difficile non voler bene ad un giocatore così.

Nell’intervista di Ian Wright a Mikel Arteta da cui ho preso in prestito l’incipit di questo profilo, tuttavia, c’è un passaggio ancor più significativo rispetto agli elogi spesi per il difensore scozzese.

Parlando con il nostro leggendario ex-attaccante, Mikel Arteta ha dichiarato quanto segue:

“Durante la carriera, a volte si attraversano momenti come questi e ho punzecchiato Kieran in proposito, chiedendogli ‘Kieran, come reagirai’? Non puoi piangerti addosso per quel che è successo. Okay, le aspettative ora sono più alte, devi fartene una ragione; giochi per un grande Club, con grandi aspettative e devi affrontarle”

La mia è solo un’interpretazione ma Kieran Tierney, acquistato per diventare il titolare nel ruolo al posto dell’inaffidabile Sead Kolašinac, si ritrova ora ad essere la riserva di Bukayo Saka, che ha approfittato del suo infortunio per cementare il proprio posto nell’undici di partenza di Mikel Arteta.
Una posizione nella quale non si aspettava di essere e che forse gli sta generando qualche ansia di troppo, ad ascoltare le parole dell’allenatore. Personalmente, trovo magistrale come il basco abbia saputo, nello spazio di due frasi, risollevare il morale del giocatore e fargli capire che la concorrenza è forte e nessuno gode di trattamenti di favore.

Sulla carta lo scozzese ha le qualità giuste per essere un perno della linea difensiva, sia per le sue qualità fisiche che per quelle tecniche, ma per riprendersi il suo posto dovrà sudare parecchio e approfittare di ogni minima occasione - visto che il titolare in questo momento è, a giusto titolo, uno dei migliori prospetti dell’intero continente.

Kieran Tierney è un difensore migliore e più completo rispetto all’inglese, che d’altronde è un attaccante adattato in difesa, ma la velocità alla quale Bukayo Saka sta imparando i trucchi del mestiere è impressionante ed è comprensibile che lo scozzese si senta sotto pressione.

Sarà affascinante vedere come evolverà la situazione e come si comporteranno questi due giovani atleti, entrambi giocatori dal grande potenziale e smaniosi di imporsi in uno dei Club di maggior prestigio in Europa.
Perso Nacho Monreal, l’unico terzino sinistro dell’ultimo decennio ad aver garantito un rendimento esemplare sia in difesa che in attacco, è bello sapere che ci sono due opzioni così valide a giocarsi un ruolo tanto importante come quello di terzino.

@ClockEndItalia

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