15 luglio 2020

La botta è stata forte, inutile negarlo: una sconfitta come quella del derby, dopo la doccia fredda del pareggio interno contro il Leicester, è una mazzata.

Fortuna che stasera si torna in campo contro i campioni d’Europa e d’Inghilterra in carica, pensate se avessimo avuto un’altra partita difficile da affrontare!

L’AVVERSARIO

Visibilmente rilassati dopo la vittoria del campionato, il primo dall’avvento della Premier League, gli uomini di Klopp hanno mollato la spinta sull’acceleratore: dalla ripresa del campionato, infatti, i Reds hanno vinto solo tre volte in sei partite, subendo un pesante 0-4 a casa del Manchester City.

Per una squadra che prima della sosta aveva vinto 18 partite su 19, di cui 17 consecutive, e che veniva da una serie di 24 vittorie consecutive ad Anfield, il pareggio per 1-1 in casa contro il Burnley è la prova che la concentrazione e la ferocia in campo non sono più le stesse.

Anche senza troppe motivazioni, comunque, il Liverpool resta la squadra più forte del campionato e poco importa se Klopp sta dando spazio in più ai giocatori meno impegnati o più giovani, stasera partono favoriti per portare a casa i tre punti.

Il modulo sarà il solito 4-3-3 e mi aspetto che Trent Alexander-Arnold torni titolare, dopo aver giocato solo una mezz’ora contro il Burnley, mentre elementi come l’ex Alex Oxlade-Chamberlain, Divock Origi and Xherdan Shaqiri potrebbero partire titolari.

CASA ARSENAL

L’Europa è lontanissima, quasi un miraggio. Attualmente noni in classifica, restiamo appesi all possibilità di acciuffare il sesto posto ma dovremmo recuperare cinque punti in tre partite ai Wolves, un’impresa titanica. Senza una vittoria stasera, la missione diventerà ufficialmente impossibile, nel caso gli uomini di Espírito Santo escano imbattuti da Turf Moor, casa del Burnley.

L’unica speranza resterebbe la vittoria in FA Cup ma la semifinale di sabato è già un ostacolo enorme e poi ci sarebbe un eventuale finale contro Chelsea o Manchester United.

Siccome però una partita secca è sempre piena di incognite, non sarebbe giusto gettare subito la spugna e non è impossibile quindi che la partita di sabato a Wembley sia ben presente nella testa di Mikel Arteta, mentre prepara quella di stasera contro il Liverpool.

Senza Europa League, il futuro del Club sembra essere tetro perché le finanze ne risentirebbero e quindi i fondi per gli acquisti di cui abbiamo disperatamente bisogno sarebbero molto limitati.

LA FORMAZIONE

Come detto, è possibile che Mikel Arteta mischi un po’ le carte stasera contro il Liverpool, in modo da avere giocatori un po’ più freschi sabato a Wembley contro il Manchester City.


Così fosse, gli indiziati principali sarebbero Héctor Bellerín e Dani Ceballos, tra i più utilizzati nelle ultime partite, che verrebbero sostituiti da Cédric Soares e Lucas Torreira.

È altamente improbabile che la stessa sorte tocchi anche a Pierre-Emerick Aubameyang o a Granit Xhaka, mentre c’è la possibilità che Sead Kolašinac paghi l’errore nel derby e venga sostituito da Rob Holding; in alternativa, Kieran Tierney potrebbe scalare in difesa e lasciare la fascia a Bukayo Saka, che ad ogni modo partirà sicuramente titolare dopo aver osservato gran parte del derby dalla panchina.

Difficile che uno tra Joe Willock, Ainsley Maitland-Niles o Reiss Nelson trovino un posto tra i titolari, molto più probabile invece che entrino a partita in corso.

Mesut Özil e Mattéo Guendouzi ancora verso l’esclusione, che ormai sembra definitiva.

Questi i possibili XI che scenderanno in campo stasera all’Emirates Stadium: Martínez, Mustafi, David Luiz, Tierney, Cédric, Torreira, Xhaka, Saka, Pépé, Aubameyang, Lacazette.

A disposizione: Macey, Sokratis, Holding, Bellerín, Kolašinac, Maitland-Niles, Ceballos, Willock, Nelson.

@ClockEndItalia

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