01 settembre 2020


Dodici giorni all’inizio della Premier League, dodici giorni per consegnare a Mikel Arteta una rosa completa.

Il mercato sarà pure aperto fino al 6 ottobre ma il destino di molti giocatori si deciderà nei prossimi dodici giorni.

La vittoria contro il Liverpool nel Community Shield ha cambiato alcune dinamiche di mercato, soprattutto per quanto riguarda Emiliano Martínez e Ainsley Maitland-Niles, ma in linea generale le decisioni in casa Arsenal sembrano già prese da tempo, sia in entrata che in uscita.

Il secondo acquisto, dopo quello del brasiliano Willian del Chelsea, sarà quello del difensore Gabriel Magalhães, in provenienza dal Lille: il mancino sta solo aspettando la fine del periodo di quarantena imposto a chiunque arrivi nel Regno Unito dalla Francia, dopodiché verrà presentato alla stampa e ai tifosi.

Un’ottima operazione, che ci permetterà di avere un difensore giovane, roccioso e bravo con i piedi e rinforzare così un reparto carente, da anni.In rosa abbiamo tanti difensori ma pochi elementi di qualità, quindi l’arrivo di Gabriel Magalhães è più che benvenuto anche se, data la relativamente scarsa esperienza, il brasiliano non potrà essere un elemento chiave fin dal primo giorno - come l’altro nuovo arrivo William Saliba.

Il terzo acquisto invece dovrebbe essere Dani Ceballos, di ritorno a Londra per un altro prestito secco, senza opzioni né obbligo d’acquisto: lo spagnolo del Real Madrid è diventato un elemento imprescindibile per Mikel Arteta, che immagino preferirebbe averlo a disposizione in maniera definitiva ma certamente si accontenterà di tenerlo un altro anno.

Oltre alle ben note qualità tecniche, il centrocampista cresciuto nel Betis ha dimostrato ottime doti di trascinatore, altro aspetto importante di cui tenere conto quando si costruisce una squadra e soprattutto la linea mediana.A 24 anni, Dani Ceballos sembra sul punto di esplodere e vorrà giocare una stagione da titolare per arrivare all’Europeo 2021 da protagonista e non da comparsa, per cui lui ha bisogno dell’Arsenal tanto quanto noi abbiamo bisogno di lui. Non sarà la soluzione ideale ma intanto teniamoci ben stretto un giocatore che viene a rinforzare il reparto più scarno dell’intera rosa, poi a fine stagione Edu si siederà con la controparte madridista e vedremo che succederà.

Servirebbe ancora un centrocampista di spessore, con il francese Houssem Aouar del Lione e il ghanese Thomas Partey dell’Atletico Madrid in cima alla lista delle preferenze di Mikel Arteta, tuttavia arrivare all’uno o all’altro sarà molto difficile perché sia il costo del cartellino che quello dell’ingaggio sono molto elevati; virtualmente impossibile che arrivino entrambi, a meno di una vera rivoluzione, ma possibile che si arrivi all’accordo con il Lione di Aulas, sempre disponibile a fare affari quando le cifre sono quelle giuste.

Per il centrocampista dell’Atletico Madrid, invece, il nodo sembra essere la clausola rescissoria, sulla quale i Colchoneros non vogliono cedere di un millimetro: sono 50 milioni, prego - prendere o lasciare. Al momento, la lancetta pende più dalla parte del “lasciare” ma si cercano nuovi canali di trattativa, cavalcando la risaputa volontà del giocatore di venire a Londra.  

Circola, anche se parecchio sotto traccia, il nome di un altro centrocampista francese, Morgan Sanson del Marsiglia: se ne parla poco, il che mi dice che qualcosa di concreto ci sia, soprattutto perché decisamente meno costoso degli altri due.Sembra definitivamente raffreddata la pista Coutinho, se mai fosse esistita, con il brasiliano destinato a tornare a Barcellona con Koeman oppure restare al Bayern Monaco.

Una cosa è certa, al fronte di quattro o cinque acquisti ci saranno almeno altrettante cessioni, se non di più: a parte una manciata di giocatori intoccabili, il resto della rosa è sul mercato.

Sokratis Papastathopoulos passerà al Napoli a titolo definitivo non appena Koulibaly verrà ceduto al Manchester City, mentre Sead Kolašinac spinge per un ritorno allo Schalke 04, anche se i tedeschi lo vorrebbero solo in prestito, mentre l’Arsenal preferirebbe la cessione a titolo definitivo.

Lucas Torreira ha tanti corteggiatori in Serie A, con la Fiorentina in pole position, ma per ora nessun Club è arrivato con un’offerta soddisfacente, mentre Rob Holding è vicino al passaggio in prestito al Newcastle di Bruce che, speriamo, saprà valorizzarlo in vista di una cessione definitiva che appare inevitabile.

In bilico anche Calum Chambers (Fulham) e Shkodran Mustafi (Valencia, Roma, Monaco), anche se i rispettivi infortuni non aiutano una possibile trattativa, così come restano in bilico le posizioni di Alexandre Lacazette (Atlético Madrid, Juventus), Guendouzi (Valencia, Villarreal, PSG) e Mohamed Elneny (Besiktas, Trabzonspor). 

Più solide le posizioni di Emiliano Martínez e Ainsley Maitland-Niles, protagonisti a Wembley e in odore di rinnovo, così come Pierre-Emerick Aubameyang, il pezzo più importante del puzzle.

Mancano dodici rintocchi su un ipotetico orologio che ci separa dall’inizio del campionato, ogni giorno è prezioso.

@ClockEndItalia

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