18 settembre 2020


Emiliano Martínez è stato ceduto all’Aston Villa - chi per sostituirlo?
L’argentino, protagonista assoluto del finale della passata stagione e della vittoria nel Community Shield, lascia l’Arsenal dopo oltre dieci anni, portando in cassa una cifra inizialmente fissata a 16 milioni di sterline, che possono diventare 20 a seconda dei vari bonus.

Qual è il piano per sostituirlo?

Per una squadra che ha già in rosa Matt Macey e i giovani Dejan Iliev, Karl Hein, Arthur Okonkwo, James Hillson e Tom Smith, il ruolo di portiere di riserva non dovrebbe essere una grossa preoccupazione, tuttavia siamo sul punto di ufficializzare l’acquisto per 1 milione di sterline del portiere islandese Rúnar Alex Rúnarsson, riserva di Alfred Gomis al Digione, e stiamo lavorando intensamente per l’acquisto di David Raya del Brentford, valutato circa 15 milioni di sterline.

La trattativa per lo spagnolo sembra complicata, con il Club di appartenenza che insiste affinché il portiere, una volta ceduto, torni immediatamente al Brentford con la formula del prestito, un po’ come successo con William Saliba e il Saint-Étienne.

Sembra quindi che Rúnar Rúnarsson e David Raya non siano in competizione per il ruolo di vice Leno ma che siano entrambi fortemente voluti da Mikel Arteta e dal Club, il che mi lascia non poco perplesso.

Entrambi 25enni e quindi non più giovani promesse, l’islandese e lo spagnolo mireranno a spodestare Bernd Leno dal ruolo di titolare, come fatto da Emiliano Martínez, con la differenza che prima dovranno lottare tra di loro per il posto di vice.
Una situazione inusuale, dal momento che in genere i Club hanno due portieri con una sostanziale differenza di età tra di loro, più un terzo molto giovane o molto esperto, mentre noi ci ritroveremmo con tre coetanei, o quasi, di cui due nuovi acquisti.  Inoltre, ci ritroveremmo a spendere quasi tutti i fondi incassati dalla cessione di Emiliano Martínez, che sarebbero stati spesi meglio per rinforzare il centrocampo, a mio parere.

Ancora una volta, quindi, mi chiedo: qual è il piano?

 
Ho provato a pensare un po’ e mi sono detto che forse Rúnar Rúnarsson sia stato acquistato per rimpiazzare Matt Macey, destinato a lasciare il Club, e che faccia da secondo a Bernd Leno solo questa stagione, in attesa dell’arrivo di David Raya: perché allora fargli firmare un quinquennale?
Per quanto limitati siano il prezzo e l’ingaggio dell’islandese, ci ritroviamo comunque con un lungo contratto sul groppone e un giocatore che non giocherebbe mai, pur essendo nel fiore degli anni. Difficile immaginare che potremo rivenderlo ad un prezzo superiore rispetto a quello pagato al Digione e, anche se ci riuscissimo, si tratterebbe comunque di una cifra che non sposterà di una virgola il nostro potere d’acquisto.  
Un altro aspetto negativo dell’avere un terzo portiere relativamente giovane, sarebbe il fatto che ciò chiuderebbe qualsiasi sbocco per i giovani portieri dell’Academy, tra cui i promettenti Karl Hein e Arthur Okonkwo, vanificando così il lavoro di sviluppo e preparazione dei prodotti del nostro vivaio.

Ammettendo che il piano sia questo, l’islandese finirebbe a fare il terzo portiere e giocare la Carabao Cup, con Bernd Leno e David Raya a giocarsi la maglia da titolare tra Premier League, Europa League e FA Cup; anche ammettendo che Mikel Arteta voglia tornare sui propri passi e avere un portiere da campionato e un portiere da Europa, cosa che non ha fatto quando abbiamo affrontato l'Olympiakos, ci ritroveremmo con un portiere pagato 15 milioni (Raya) o addirittura 19 milioni (Leno) a giocare una manciata di partite all’anno - uno spreco.

...e se il piano invece fosse quello di sostituire Bernd Leno?

@ClockEndItalia

1 commento:

  1. Se il piano è sostituire Leno....l'avrei fatto con Martinez!

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