23 settembre 2020

Stasera inizia il nostro percorso in Carabao Cup, al King Power Stadium di Leicester.

Quanto durerà questo percorso? Pochissimo, temo: tra la partita di Anfield all’orizzonte e quella contro il West Ham ancora sulle gambe, ci sono molte possibilità che Mikel Arteta opti per un turnover importante. Non dimentichiamo che questa squadra non ha fatto nessun precampionato, quindi il rischio d’infortuni e affaticamento è altissimo.

Inoltre, in caso di qualificazione stasera, il prossimo turno di vedrebbe di scena ad Anfield, contro il Liverpool, quindi ancora una volta sfavoriti...

L’AVVERSARIO

Primi in classifica grazie alla differenza reti accumulata nelle prime due giornate di campionato, il Leicester di Rodgers è in ottima forma e leggermente favorito per la partita di stasera, anche perché si gioca al King Power Stadium.

Come confermato dall’allenatore, il turnover sarà massiccio in casa Foxes con Choudhury, Ihenacho, Morgan e il portiere di riserva Ward probabili titolari, mentre a giocatori fondamentali come Söyüncü e Tielemans potrebbe essere richiesto uno sforzo supplementare, nonostante il Leicester sia chiamato, domenica prossima, alla difficilissima trasferta dell’Etihad Stadium contro il Manchester City.

CASA ARSENAL

La sofferta vittoria portata a casa contro il West Ham ha fatto bene a livello di classifica ma ha riaperto vecchi interrogativi circa la capacità della squadra di creare occasioni da gol contro un avversario disposto a concedere possesso palla e metri, un problema che Mikel Arteta sembra faticare a risolvere.

Se la Carabao Cup è già di per sé una competizione poco affascinante e molto dispendiosa, il debutto a casa di una delle squadre meglio rodate dell’intera Premier League aggiunge un livello di difficoltà non richiesto, quindi da un certo punto di vista la partita di stasera potrebbe essere vista come un impiccio, più che un’opportunità; d’altro canto, lo scenario tattico potrebbe esserci favorevole, data la tendenza del Leicester a dettare il gioco, e in fin dei conti il fatto di giocare in trasferta contro un avversario di spessore potrebbe risultare un vantaggio, più che un ostacolo.

A prescindere da tutte queste considerazioni, è probabile che Mikel Arteta voglia concedere minuti a qualche giocatore meno utilizzato e concedere un turno di riposo ai più sollecitati - Pierre-Emerick Aubameyang e Granit Xhaka su tutti.

Per quanto mi riguarda, sarò contento se passeremo il turno stasera, perché in fin dei conti vincere è un’ottima abitudine, ma non mi strapperò i capelli se dovessimo uscire - salvo risultato tennistico, ovviamente.

LA FORMAZIONE

Le ultime novità dall’infermeria dicono che Cédric e Sokratis saranno indisponibili per la partita di stasera, mentre Kieran Tierney resterà fuori in modo da recuperare per la trasferta di Anfield, o almeno così si spera. Stasera dovremmo vedere in campo il nuovo arrivato Rúnar Rúnarsson, portiere islandese prelevato dal Digione, e il gioiellino William Saliba, fino a qui lasciato in disparte; possibile l’impiego dal primo minuto di Eddie Nketiah, Sead Kolašinac, Nicolas Pépé e Mohamed Elneny, a comporre una formazione “di riserva” comunque competitiva.

Peccato per gli infortuni di Emile Smith-Rowe e Gabriel Martinelli, che avrebbero sicuramente avuto un ruolo di primo piano questa sera, ma attenzione al possibile, clamoroso ritorno di Mesut Özil: il tedesco si allena con il gruppo, sbandiera ai quattro venti di essere pronto e non è impossibile che Mikel Arteta gli conceda una possibilità, probabilmente dalla panchina, così come a Mattéo Guendouzi.

Queste i possibili XI in campo contro il Leicester, stasera, al King Power Stadium: Rúnarsson, Saliba, David Luiz, Gabriel, Maitland-Niles, Elneny, Ceballos, Kolašinac, Pépé, Saka, Nketiah.

A disposizione: Leno, Bellerín, Guendouzi, Willock, Özil, Willian, Lacazette.

@ClockEndItalia

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