19 settembre 2020


Emirates Stadium, arriviamo!
L’Arsenal torna a casa per inaugurare la nuova stagione, dopo aver chiuso quella precedente con un rocambolesco 3-2 ai danni del Watford.  
L’obiettivo, ovviamente, è di confermare la bella vittoria di Craven Cottage e festeggiare al meglio il rinnovo di Pierre-Emerick Aubameyang, che resterà nella parte giusta di Londra per altre tre stagioni. Occhio al West Ham di Moyes però, che verrà all’Emirates Stadium a fare le barricate e provare a colpire in contropiede.

L’AVVERSARIO

La sconfitta casalinga in apertura di campionato, sofferta per mano del Newcastle, mette già sotto pressione l’ex manager di Everton e Manchester United, che nelle prossime settimane si troverà ad affrontare Arsenal, Leicester, Spurs, Manchester City e Liverpool in quello che probabilmente è il peggior calendario mai capitato ad una squadra di Premier League. 
Nonostante un primo tempo accettabile, gli Irons hanno finito col cedere il passo al Newcastle e nella ripresa hanno creato poco o nulla, finendo meritatamente a mani vuote.  

Probabile che all’Emirates Stadium vedremo qualche faccia diversa, rispetto alla formazione titolare d’esordio, ma il West Ham adotterà senz’altro un atteggiamento guardingo e proverà a sfruttare le ripartenze con la velocità e la forza di Antonio, che spazierà su tutto il fronte offensivo.

CASA ARSENAL 
La notizia della settimana è il rinnovo del contratto da parte di Pierre-Emerick Aubameyang, che ha messo così fine a una lunga telenovela ed è pronto a guidare le truppe, fascia da capitano al braccio. 
 
Poche le altre notizie di rilievo, con Mikel Arteta bombardato di domande riguardanti il mercato e quasi nessuna riguardante la partita, quindi il poco che sappiamo è che David Luiz è di nuovo a disposizione dopo l’infortunio al collo e che il portiere di riserva, almeno per oggi, sarà Matt Macey.La partita di questa sera sarà fondamentale per capire se siamo pronti a giocare un calcio fatto di possesso palla, scambi veloci e movimenti coordinati per trovare varchi in un blocco difensivo molto compatto e vicino alla propria area di rigore, senza tuttavia farsi sorprendere in contropiede.

L’Arsenal “grande con le grandi” di Mikel Arteta deve imparare ad essere grande anche con le piccole, o resteremo ancora una volta invischiati tra il quinto e il decimo posto, come la stagione passata.

LA FORMAZIONE

La necessità di dettare il gioco e scardinare la difesa avversaria potrebbe portare Mikel Arteta ad effettuare qualche cambiamento, anche se in realtà penso che vedremo ancora il 3-4-3 d’ordinanza.

A cambiare, rispetto a quanto visto a Craven Cottage, potrebbero essere gli interpreti, anche se è sempre difficile sconvolgere una squadra che si è espressa così bene contro Liverpool e Fulham.

Sicuri titolari Bernd Leno, Kieran Tierney, Héctor Bellerín, Ainsley Maitland-Niles, Granit Xhaka, Willian e Pierre-Emerick Aubameyang, mentre per gli altri vedremo cosa deciderà Mikel Arteta: probabile la conferma di Mohamed Elneny a centrocampo e Alexandre Lacazette in attacco, dietro invece il possibile rientro di David Luiz costringerebbe ad una mini-rivoluzione, dato che il brasiliano è a proprio agio al centro della difesa, dove Gabriel Magalhães ha debuttato alla grande.

Le novità potrebbero essere Dani Ceballos a centrocampo e Eddie Nketiah in attacco, meno probabile che Mikel Arteta rispolveri il 4-2-3-1, anche se l’ipotesi è affascinante: Willian, Nicolas Pépé e Pierre-Emerick Aubameyang alle spalle di Alexandre Lacazette è un attacco da favola.

Queste i possibili XI in campo contro il Fulham, a Craven Cottage: Leno, Holding, Gabriel, Tierney, Bellerín, Ceballos, Xhaka, Maitland-Niles, Willian, Aubameyang, Lacazette.

A disposizione: Macey, David Luiz, Kolašinac, Elneny, Saka, Pépé, Nketiah

@ClockEndItalia

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