03 ottobre 2020


Mercato? Quale mercato?
Si parla di Houssem Aouar, di Thomas Partey, di Jorginho, di Boubakary Soumaré e non si parla mai di Chris Wilder, Ollie Watkins, Sander Berge e dello Sheffield United, avversario del giorno in Premier League.
La ricetta perfetta per rimediare un brutto risultato all’Emirates Stadium e perdere l’occasione di rifarsi dopo la sconfitta per 3-1 ad Anfield.
Cosa dite, proviamo a concentrarci un po’ sul quel che succede sul campo?

L’AVVERSARIO

Sorprendentemente fermi a 0 punti dopo tre partite, gli uomini di Wilder sono stati sconfitti dai Wolves, dall’Aston Villa e dal Leeds - un inizio di campionato negativo che stride molto con quello dello scorso anno: da neo-promosso, lo Sheffield United aveva raccolto una sola sconfitta nelle prime quattro giornate, andando perfino a pareggiare a Stamford Bridge.

Pancia piena? Eccesso di fiducia? Forse ma di sicuro c’è anche una componente di sfortuna, con alcune ottime occasioni da gol non convertite per una questione di centimetri.

All’Emirates Stadium, lo Sheffield United proporrà il rodatissimo 3-5-2 e ci aspetterà ben rintanato nella propria metà campo, negando gli spazi in profondità a Pierre-Emerick Aubameyang e puntando sulle nostre evidenti difficoltà nel costruire azioni da gol contro una difesa schierata.

Improbabile che il nuovo acquisto Brewster, prelevato dal Liverpool a titolo definitivo, sia già pronto per l’esordio, occhio però alle sorprese dell’ultimo minuto...

CASA ARSENAL

La vittoria ai rigori contro il Liverpool ha restituito serenità alla squadra, uscita moralmente malconcia da Anfield dopo la sconfitta per 3-1 in campionato, ma è stata la terza in otto giorni, quindi le gambe iniziano inevitabilmente a diventare pesanti. Mentre a tenere banco è ovviamente il mercato, la partita di oggi contro uno Sheffield United alla disperata ricerca dei primi punti in campionato è un altro esame difficile per i nostri, sempre esitanti contro avversari schierati in maniera prevalentemente difensiva.

Ancor più delle ultime 48 ore di mercato, che si annunciano frenetiche, a preoccupare in casa Arsenal sono i problemi tattici e di organico che fino a qui hanno impedito a Mikel Arteta di schierare una squadra capace di creare occasioni da gol in modo convincente e continuo, e che senza una soluzione rapida rischiano di costarci un posto in Champions League.

La cessione di Lucas Torreira all’Atletico Madrid, in prestito con diritto di riscatto, assottiglia ulteriormente il reparto di centrocampo, sia a livello quantitativo che qualitativo, lasciando a Mikel Arteta solo tre elementi disponibili: Granit Xhaka, Dani Ceballos e Mohamed Elneny.

Uno scenario da incubo...

LA FORMAZIONE

Come detto, Lucas Torreira non fa più parte del gruppo, in attesa che il suo trasferimento sia ufficializzato, e come lui non ci saranno nemmeno Calum Chambers, Shkodran Mustafi, Pablo Marí, Gabriel Martinelli e il giovane Emile Smith-Rowe, tutti infortunati.

Rispetto alla formazione mandata in campo contro il Liverpool in Carabao Cup, Mikel Arteta riproporrà tra i titolari Pierre-Emerick Aubameyang, Héctor Bellerín, Kieran Tierney e Ainsley Maitland-Niles, con il brasiliano Willian che molto probabilmente prenderà il posto di Nicolas Pépé, poco convincente ad Anfield.

Sono curioso di vedere chi la spunterà nel duello tra brasiliani, in difesa, con l’eccellente Gabriel che dovrà guardarsi le spalle da David Luiz, titolare nelle due ultime uscite in Premier League.

Questi i possibili XI in campo all’Emirates Stadium contro lo Sheffield United, oggi pomeriggio: Leno, Holding, Gabriel, Tierney, Bellerín, Xhaka, Ceballos, Maitland-Niles, Willian, Aubameyang, Lacazette.

A disposizione: Rúnarsson, David Luiz, Cédric, Elneny, Saka, Pépé, Nketiah.

@ClockEndItalia

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