16 ottobre 2020

 
Sei sconfitte nelle ultime sei partite contro i Citizens, che in cinque occasioni ci hanno rifilato tre gol.
Qual è il piano per sovvertire questa tendenza, Mikel?

Nonostante i balbettii del Manchester City in campionato, la sfida di oggi è di quelle che rischiano di finire tanti a pochi per loro. Sarà un pomeriggio di sangue, sudore e lacrime, Gooners...

L’AVVERSARIO

Attualmente QUATTORDICESIMI in campionato con quattro punti in tre partite, gli uomini di Pep Guardiola hanno deluso sia con il Leicester che con il Leeds, anche se ci si è messa in mezzo una buona dose di sfortuna: gli avversari hanno segnato ad ogni occasione, mentre Sterling & Co. hanno peccato di precisione nei momenti più caldi.
Attenzione quindi a credere ad un Manchester City in difficoltà o addirittura in declino, bene ha fatto Mikel Arteta ha confermare che ci vorrà un Arsenal al massimo della forma per fare risultato all’Etihad Stadium.

Per quanto riguarda la formazione, i Citizens dovrebbero tornare ad un 4-3-3 più bilanciato, come quello  visto in occasione della vittoria d’apertura a casa dei Wolves e prediligere un maggiore controllo a centrocampo, rispetto a quanto visto contro Leeds e Leicester, con Fernandinho accanto a Rodri. Il sacrificato, causa infortunio, sarà de Bruyne, non proprio una cattiva notizia per noi...

CASA ARSENAL

Tutte le attenzioni sono rivolte verso Thomas Partey, in casa Arsenal: sarà convocato? Giocherà? Partirà titolare? Mikel Arteta, interrogato in merito durante la solita conferenza stampa pre-partita, è rimasto cauto: il giocatore fisicamente è pronto, tuttavia ha svolto un solo allenamento con la squadra e non ha ancora potuto conoscere diversi compagni di squadra, impegnati con le rispettive nazionali.

Da una parte mi dico che il ghanese, fiore all’occhiello del mercato, dovrebbe giocare dal primo minuto, data la reputazione che si porta dietro: la sua presenza avrebbe un effetto galvanizzante sui compagni di classe e darebbe all’avversario un motivo di preoccupazione in più, a centrocampo; d’altro canto, mi dico che la presenza di Thomas Partey dal primo minuto vorrebbe dire che uno tra Dani Ceballos e Granit Xhaka resterebbe fuori, una punizione immeritata per due ottimi giocatori la cui intesa sta diventando molto interessante. Staremo a vedere, dovessi sbilanciarmi direi che Thomas Partey partirà titolare all’Etihad Stadium oggi pomeriggio.

LA FORMAZIONE

Come anticipato, credo che Thomas Partey sarà titolare questa sera, accanto a Granit Xhaka: i due andrebbero a formare la cerniera centrale che dovrà impedire a de Bruyne, Mahrez e Sterling di portare troppe minacce alla nostra difesa. L’impiego di Kieran Tierney resta un’incognita, con lo scozzese ancora in quarantena, e qualora non fosse disponibile toccherebbe a Sead Kolašinac completare la difesa a tre assieme a David Luiz e Gabriel. Per il resto non mi aspetto grosse novità, se non un ritorno al 3-4-3 “da trasferta” per sfruttare al meglio le incursioni di Pierre-Emerick Aubameyang a sinistra, che tanto hanno fatto male al City in occasione della semifinale di FA Cup della scorsa stagione.

Questi i possibili XI in campo all’Etihad Stadium contro il Manchester City, oggi: Leno, David Luiz, Gabriel, Tierney, Bellerín, Partey, Xhaka, Maitland-Niles, Willian, Aubameyang, Lacazette.

A disposizione: Rúnarsson, Holding, Kolašinac, Ceballos, Saka, Pépé, Nketiah.

@ClockEndItalia

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