29 novembre 2020


Attacchi sterili, difese quasi impenetrabili: sulla carta, la partita di stasera non sarà molto divertente.
Se i Wolves hanno mandato a referto ben 20 tiri contro il Southampton, l’Arsenal non ha ancora trovato la quadratura del cerchio in fase offensiva e rischia quindi di soffrire stasera, come successo troppo spesso contro il Wolverhampton, in casa.
Se vogliamo dare una svolta al nostro cammino in campionato, stasera è l’occasione giusta: occhio però, non sarà semplice.

L’AVVERSARIO

Nonostante qualche cessione eccellente, i Wolves si confermano tra le realtà più belle della Premier League e fanno registrare un bel +3 in termini di classifica, rispetto allo stesso momento la stagione passata: 14 punti in 9 partite, un bottino che li piazza esattamente a metà classifica.
A parte il sorprendente 0-4 incassato a casa del West Ham, gli uomini di Espírito Santo continuano a dimostrarsi solidi e difficili da bucare, con appena tre gol incassati nelle ultime sei partite.

La solidità difensiva comporta però alcune difficoltà in termini offensivi (vi ricorda nulla?) e i Wolves si ritrovano con appena 9 gol all’attivo, gli stessi dell’Arsenal (!) e il terzo peggior attacco della Premier League.

Stasera i Wolves ritrovano il loro leader difensivo, Coady, e con lui dovrebbero tornare al solito 5-3-2, dopo aver schierato un’inedita difesa a quattro nel pareggio contro il Southampton, nell’ultimo turno.

CASA ARSENAL

La vittoria per 3-0 contro il Molde ha garantito la qualificazione ai 32esimi di Europa League e restituito serenità all’ambiente, dopo lo 0-0 in sofferenza contro il Leeds, in Premier League.
Con l’infermeria che si svuota e i giocatori che pian piano tornano a disposizione di Mikel Arteta, la situazione migliora gradualmente in casa Arsenal e presto potremmo finalmente vedere una squadra meglio assortita e più offensiva, qualora la situazione lo permetta.

Peccato per la squalifica di Nicolas Pépé, che oltre a quella di stasera salterà anche le partite contro Tottenham e Burnley, ma l’assenza dell’ivoriano potrebbe finalmente concedere minuti a Reiss Nelson e Joe Willock, che avranno la possibilità di mettersi in mostra e guadagnarsi la fiducia di Mikel Arteta.

I due talenti di Hale End, sempre eccellenti in Europa League, avranno un’occasione irripetibile, spetta a loro non sprecarla.

LA FORMAZIONE

La notizia del giorno, in casa Arsenal, è il ritorno di Mohamed Elneny dopo la sua convalescenza legata al Covid-19: l’egiziano è completamente ristabilito e sarà quindi regolarmente in squadra stasera. Meno fortunato l’altro positivo, Sead Kolašinac, non ancora guarito ma comunque asintomatico e in buone condizioni.
Mikel Arteta non potrà contare su Thomas Partey, non ancora recuperato, e dovrà decidere all’ultimo minuto circa l’impiego dei convalescenti Bukayo Saka, Willian e David Luiz, oltre allo squalificato Nicolas Pépé e ai lungodegenti.

Scontati i rientri di Bernd Leno, Héctor Bellerín, Kieran Tierney, Pierre-Emerick Aubameyang e Gabriel, rispetto alla vittoria in Europa League contro il Molde, mentre i giocatori che hanno impressionato di più in Norvegia, ovvero Joe Willock e Reiss Nelson, potrebbero conservare un posto tra i titolari.

Dato il probabile 5-3-2 dell’avversario, non è impossibile che Mikel Arteta voglia abbandonare il 4-2-3-1 e tornare all’antico con il 3-4-3.

Questi i possibili XI in campo stasera contro il Molde: Leno, Bellerín, Holding, Gabriel, Tierney, Maitland-Niles, Ceballos, Elneny, Nelson, Willian, Aubameyang.

A disposizione: Rúnarsson, David Luiz, Saka, Xhaka, Willock, Lacazette, Nketiah.

@ClockEndItalia

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