15 gennaio 2021


Non chiamatele Pagelle!
La sfida con il Crystal Palace ci avrà pure lasciato l'amaro in bocca, però gli spunti per il tradizionale countdown non sono mancati: da Ivan Cavaleiro a Mikel Arteta, passando per Roy Hodgson e Dragon Ball, ce n'è per tutti...

Ivan Cavaleiro - voto 10
Fine primo tempo di Arsenal - Crystal Palace: dopo la pubblicità Sky manda in onda gli highlights dei match di Premier league disputati il giorno precedente. Tra un goal di Foden e uno di Pogba è il turno di Tottenham - Fulham.

Totalmente all’oscuro del risultato, guardo con un certo interesse.

Minuto 25’ Kane in tuffo trafigge Areola. Vacca boia gli Sp*rs quest’anno volano.

Minuto 74 Ademola Lookman (chiii?) lascia partire un bel cross che Ivan Cavailero (chììi?) insacca con un bel colpo di testa. Goduria. Altro stacco pubblicitario.

Eh si, hanno pareggiato...hi hi hi doppia goduria, grazie Ivan, domani mi studio la tua carriera.

Mikel Arteta - voto 9

82esimo minuto, grande  gesto tecnico di Arteta che con furtivo quanto risolutorio tocco di punta, ferma Townsend lanciato su un recupero palla, peccato fosse a gioco fermo. Ho l’impressione che il nostro allenatore possa ancora dire la sua in mezzo al campo. Un voto in meno per aver tolto dal campo Maitland-Niles, che a mio parere fino a quel momento era di gran lunga il migliore in campo. 

Granit Xhaka - voto 8

Insultato per aver lanciato la maglia a terra quando le cose andavano male togliendogli pure la fascia di capitano. Etichettato come rissaiolo per aver preso al collo, non mi ricordo neanche più chi.

Granit Xhaka sembrava più volte in procinto di lasciare questa squadra.

Ammetto che in diverse partite mi sono chiesto se giocasse con un boiler in spalla, la sua lentezza era disarmante.

Tant’è vero che stasera lo svizzero ha giocato una grande partita e non è la sola in queste ultime giornate.

A tratti, in alcune chiusure difensive, mi ha ricordato Baresi.

Soprattutto quando, al minuto 69’, su un calcio d’angolo battuto dalle Eagles, dopo una deviazione aerea  ha alzato il braccio segnalando un fuorigioco inesistente. Ti vogliamo così!

Bellerin e l’onda energetica  - voto 7

Minuto 33’, Smith Rowe galoppa sulla fascia destra e mette dentro un cross basso al centro dell’area.
Lacazette, lesto come una volpe, si smarca dal proprio avversario e mette a fuoco il pallone,

iniziando il caricamento per la botta al volo sia con la gamba destra che con l’urlo OOOOONDAAAA ENEEERGEETIII...ma sul più bello, purtroppo per lui e per noi, Bellerín non sapendo proprio cosa fare ha deciso di sottrarre al proprio compagno una conclusione mirabolante.

Sono convinto che se non ci fosse stato lo spagnolo, il simpatico Alexandre avrebbe colpito la sfera con una potenza tale da farla arrivare dritta dritta nel giardino di casa mia, alle porte della pedemontana dove tra dolci colline nebbiose nasce il prosciutto crudo più buono al mondo. 

Pareggio - voto 6

Peccato non aver portato a casa la vittoria. La classifica avrebbe preso un altro significato e il morale della truppa avrebbe toccato alti livelli. Andando a rivedere le azioni salienti, bisogna ammettere che i ragazzi di Hodgson hanno rischiato di portare a casa i tre punti. La traversa e una gran parata di Leno ci permettono di smuovere la classifica. Rimaniamo concentrati, lunedì saremo ancora in campo contro i Magpies.

Roy Hodgosn - voto 5,5

Magico.

A 73 anni il caro e vecchio Roy è ancora qua, eh già.

Allena la sua squadra del cuore, ha girato mezza Europa, non ha vinto una mazza se non qualche campionato svedese e danese e il suo modo di giocare è antico come le prugne. Mitico.
Voto 5 perché grazie all’inquadratura ampia del campo, mi sembrava avesse il giaccone, la cravatta e le braghette corte, purtroppo mi son confuso con il suo assistente.

Lo ricorderò sempre per questa frase: “Sono fiducioso, a Parma non ho mai perso. Anche perché non ci ho mai giocato”.

Massima stima.

Ainsley Maitland-Niles - voto 5

Partito bene nei primi 48 secondi, il giovane inglese, nel prosieguo della partita ha inanellato una serie di errori e distrazioni notevoli.

Chiamato in causa per sostituire Tierney infortunato, Ainsley non ha certo ben figurato.

Credo non sia facile giocare in un ruolo non tuo sostituendo il giocatore più in forma della squadra.
Ci ha provato con corsa e voglia, non si è tirato indietro, ma non era serata, ogni pallone toccato un errore.

Questo ragazzo mi piace tanto per modi e disponibilità. Spero che Arteta gli dia altre occasioni per mettersi in mostra, magari in un ruolo più adatto a lui.

Benteke Zaha Eze - voto 4

La prossima volta che giocherò a PES userò il Crystal Palace, sappilo (sfida rivolta a lui sa chi ).
Troppo ghiotta l’occasione di spostare Eze sulla linea d’attacco e giocare con un tridente così talentuoso e fumoso allo stesso tempo. Sulla carta complementari ma stasera poco amalgamati e inconcludenti. Credo si possa chiedere di più a questo trio, o forse no.

Mastro

Nessun commento:

Posta un commento

I Vostri Commenti