27 febbraio 2021

Fiuuuuuuu, ci siamo qualificati per gli ottavi di Europa League!
Pur soffrendo, siamo riusciti a portare a casa la partita più importante della stagione, almeno fino a qui: oggi però si torna in campo, nientemeno che a casa della terza in classifica.
Aston Villa vs Arsenal, una partita che se si fosse giocata avrebbe fatto fatto certamente meno rumore. Dopo un primo rinvio a causa della positività al covid di alcune giocatrici dell’Arsenal, dopo un secondo rinvio a causa del campo reso impraticabile dalla pioggia e dopo un terzo rinvio per il campo ghiacciato… siamo finalmente pronti a giocare!

26 febbraio 2021

La citazione è vecchia, i più giovani tra di voi non avranno la minima idea di cosa stia parlando.
Andatevi allora a riguardare “Amici Miei: atto II” e poi mi ringrazierete…

Ieri sera abbiamo acciuffato la qualificazione agli ottavi di finale di Europa League grazie ad un gol al minuto 86, confezionato dalla ditta Saka&Auba: dopo aver combinato per il gol del momentaneo vantaggio, i due si sono trovati di nuovo per quello che ha allontanato molti spettri e forse salvato la carriera di Mikel Arteta.

24 febbraio 2021

Atene, il crocevia.
La sconfitta contro il Manchester City ha confermato, se mai ce ne fosse bisogno, che la strada più semplice per tornare in Champions League passa dall’Europa League.

22 febbraio 2021

"A volte mi sembrano partitelle d’allenamento sulle quali non abbiamo nessun controllo.”
Parole di David Seaman, pochi minuti dopo il fischio finale che ha sancito la vittoria di misura del Manchester City.

21 febbraio 2021

Come si affronta la squadra più in forma d’Europa?
Si prova a giocare il meglio possibile e si spera che loro vivano la loro peggior giornata dell’anno.

20 febbraio 2021

Il parallelo è azzardato, ovviamente si tratta di una provocazione.
La scelta che siamo sul punto di dover compiere non è dello stesso livello etico del dilemma proposto da Philippa Ruth Foot, filosofa inglese, ma sarà comunque molto tosta.

19 febbraio 2021

L’uno a uno in trasferta, di solito considerato un buon risultato, lascia però vagamente delusi. Perché?
In tempi normali, un risultato positivo con gol  in trasferta è sempre benvenuto; questo uno a uno, quindi, non dovrebbe lasciarmi così preoccupato per la gara di ritorno.
Il fatto è che continuo a pensare al fattore campo come ad un vantaggio, mentre la realtà racconta che l’ago della bilancia sono i gol segnati in trasferta.

18 febbraio 2021

Benfica v Arsenal è uno scontro che profuma di Champions League, anche se purtroppo è solo profumo.
Stasera inizia una lunga e faticosa marcia verso Danzica, sede della finale, nella speranza di un finale diverso da quello di Baku.
È troppo presto per certi voli pindarici, il primo ostacolo sulla strada per la Polonia è già di quelli difficili da superare.

17 febbraio 2021

Inizia l’Europa League!
Sarà che Dundalk, Malmö e Rapid Vienna non hanno offerto tutta questa magia; sarà che la fase a gironi, per definizione, è una grossa rottura di scatole ma sento che la nostra avventura europea, di fatto, inizia solo ora.

15 febbraio 2021

Mikel Arteta non è un mago delle sostituzioni, ormai sembra chiaro.
Anche ieri, in occasione della bella vittoria contro il Leeds, i cambi effettuati dal tecnico spagnolo hanno avuto un effetto negativo sull’andamento della partita.

Un peccato veniale contro i Whites di Marcelo Bielsa, surclassati per oltre un’ora e puniti con quattro gol e tante azioni pericolose, ma una colpa ben più grave in altre partite, come quelle contro Wolves e Aston Villa.

13 febbraio 2021

Si pregano i tifosi ospiti di restare ai propri posti.
Oggi ospitiamo Luca, Presidente di Leeds United Italia, luogo d’incontro virtuale e reale nato nel 2011 per avvicinare tutti i tifosi dei Whites presenti in Italia.
Rialzarsi e ripartire, l’obiettivo del giorno è semplicemente questo.
Possiamo recriminare quanto vogliamo per le ultime due sconfitte ma la verità è che ormai sono acqua passata, l’unica via possibile è il futuro. Vincere oggi vorrebbe dire lanciare al meglio una lunga serie di impegni ravvicinati, guadagnare l’autostima persa nelle ultime settimane e restituire una parvenza di accettabilità ad una classifica deludente.

Per farlo, però, dovremo superarci: il Leeds di Bielsa andrà a mille all’ora e non perdonerà il minimo errore.

Caro Arsenal, da tempo non sei più quella squadra che tanto ci faceva divertire e che addirittura ci faceva prendere un aereo da ogni parte del mondo per andarla a vedere, quella squadra che anche quando perdeva lo faceva lottando, quella squadra che anche nelle partite più difficili riusciva a trovare un tocco magico per scrivere un lieto fine.

È da tanto tempo che vediamo questo gruppo così unito e pieno di talento non riesce più ad esprimersi. 

12 febbraio 2021

Non sono settimane facili per i nostri colori.
La classifica piange, l’infermeria si riempie e i dubbi prendono il sopravvento. Come ne usciamo?

Le due sconfitte esterne contro Wolves e Aston Villa, immeritate, hanno spento sul nascere il tentativo di rimonta iniziato dopo la vittoria interna contro il Chelsea nel Boxing Day, in seguito alla quale era iniziato un filotto di risultati positivi e prestazioni convincente lungo abbastanza da permetterci di tornare a sperare.

11 febbraio 2021

La verità è che non ci credi abbastanza - Un’illusione lunga 45 minuti poi il brusco risveglio. Possiamo sintetizzare così la prestazione dell’Arsenal nel derby contro il Chelsea che ancora una volta ha visto la squadra biancorossa uscire sconfitta dal campo. A poco sono serviti i continui incoraggiamenti di Joe Montemurro a bordo campo, le nostre ragazze non hanno più fiducia nei propri mezzi e quando le cose si complicano non sanno mai come reagire.

Una rosa che numericamente e qualitativamente non ha nulla da invidiare alle attuali Top 3 ma che quando arriva il momento di scendere in campo si scioglie come neve al sole.

Si fa veramente fatica a capire questo Arsenal.

L’Europa League DEVE andare avanti. La Champions League DEVE andare avanti.
Il messaggio da parte dell’UEFA è chiaro, la massima autorità calcistica europea non vuol sentir ragioni: il calcio non si ferma.

Alcuni Paesi impongono misure restrittive per chi entra? Spostiamo la sede delle partite.

Ci sono periodi di quarantena obbligatori da e verso certe destinazioni? Giochiamo altrove.

10 febbraio 2021

Se Atene piange, Sparta non ride. Diciamoci la verità, la sconfitta del Chelsea nell’ultimo turno di WSL un sorriso ce lo ha strappato. Un sorriso piccolo piccolo perché nel momento in cui torniamo a guardare in casa nostra ci rendiamo conto che non c’è proprio nulla di cui poter andar contenti. L’Arsenal, infatti, non vince uno scontro diretto dal gennaio del 2020 quando a Meadow Park si impose per 2-1 sul Manchester City qualificandosi per la finale di Continental Cup.

Da allora un digiuno lungo e preoccupante al quale non si riesce a porre fine.

09 febbraio 2021

Dodici partite, sette vittorie, quaranta gol fatti, undici subiti. Ottimi numeri - o no?
Il quarto posto in classifica, a meno 9 dalla coppia di capolista formata da Chelsea e Manchester United, sembra suggerire di no.

Certo, abbiamo una partita in meno rispetto a Chelsea e Manchester City e due partite in meno rispetto al Manchester United, tuttavia la classifica non sembra raccontare tutta la verità: qualcosa non funziona più come dovrebbe - anzi diverse cose non funzionano più come dovrebbero.

08 febbraio 2021

Un punto in tre partite e la classifica piange.
Tuttavia, non è tempo di cadere in inutili isterismi: la squadra vista contro Manchester United, Wolverhampton e Aston Villa è valida.

È imperfetta ma valida: non siamo più quelli di ottobre e novembre, che facevano girare il pallone da destra a sinistra e viceversa, lasciando un vuoto cosmico sulla trequarti, e non trovavano modo di creare occasioni da gol; non siamo più quelli senza idee, senza impeto.

Leah Williamson che indossa per la prima volta la fascia di capitano, solo questo voglio ricordare della partita tra Arsenal e Manchester City.

Una partita simile a tanti altri big match che abbiamo visto e commentato nell’ultimo anno.

Mancanza di una strategia tattica precisa, incapacità di completare una manovra offensiva, disattenzioni che portano a subire gol nei minuti finali dell’incontro…l’Arsenal non sa più giocare da Arsenal. Quante volte abbiamo fatto queste considerazioni? Quante altre volte ancora le faremo prima che qualcosa cambi?

 - “Per che squadra tifi?”
 - “Arsenal”
 - “No! Intendo in Italia”
 - “Nessuna. Tifo Arsenal.”
 - “...”

Sono l’unico tifoso dell’Arsenal ad aver sostenuto un dialogo del genere, ad un certo punto? Non credo.

05 febbraio 2021

È giunto il momento di fare un bilancio in casa Arsenal!
Quale momento migliore per tirare le somme se non dopo la finestra di mercato invernale, che ha visto la rosa snellirsi in maniera significativa?
Due sconfitte brucianti, due serate da dimenticare, due squadre a caccia di redenzione.
La partita di oggi pomeriggio a Villa Park si annuncia tesa e vibrante, nessuna delle due contendenti infatti può permettersi un nuovo passo falso.

04 febbraio 2021

Il mercato è ufficialmente chiuso.
Niente fuochi d’artificio finali, come ampiamente prevedibile, ma un paio di operazioni che consegnano a Mikel Arteta una rosa più snella e facile da gestire.

Dai 31 giocatori in rosa ad agosto, oggi siamo scesi a 25, sufficienti per affrontare il resto del campionato e l’Europa League senza creare tensioni e gelosie.

Ci sarà spazio per tutti, ci sarà bisogno di tutti.

03 febbraio 2021

Brain Farts, è così che le chiamano gli anglofoni.
La decisione di Craig Pawson, l’intervento del VAR, l’uscita maldestra di Bernd Leno: tutte scorregge cerebrali, se mi passate il francesismo.
Non chiamatele Pagelle!
 
La serata del Molineux ha lasciato tanti rimpianti e una buona dose di rabbia, perché un primo tempo come il nostro avrebbe dovuto garantirci la vittoria.
Proviamo a farci una risata, anche se amara, nonostante Pawson, nonostante David Luiz, nonostante Joao Moutinho, nonostante Bernd Leno e una serata che speriamo di riuscire a dimenticare presto.

02 febbraio 2021

Paradiso o Purgatorio - siamo al bivio.
Il pareggio interno contro il Manchester United di sabato ha rallentato la nostra folle corsa e ci ha rispediti nel pantano di metà classifica, dal quale possiamo aspirare ad uscire solo con una vittoria a casa dei Wolves.
Con i tre punti in tasca potremo bussare alle porte dei quartieri bene, con un qualsiasi altro risultato saremo costretti ad accontentarci dell’anonimato di metà classifica.

01 febbraio 2021

C’era una volta il Cul de Sac, una strada chiusa per i francofoni ma in Italia la definizione coniata per un fattore ritenuto determinante per le vittorie del Milan di Sacchi, a cavallo tra gli anni ‘80 e gli anni ‘90.
Ci vuole anche quello, in fondo. Ci vuole...fortuna.