21 febbraio 2021

Come si affronta la squadra più in forma d’Europa?
Si prova a giocare il meglio possibile e si spera che loro vivano la loro peggior giornata dell’anno.

L’AVVERSARIO

Dodici vittorie di fila in Premier League. Diciassette contando tutte le competizioni.
Basterebbe questo dato per raffreddare i bollenti spiriti di chi crede nell’impresa e, se non dovesse essere sufficiente, posso dirvi che Sergio Agüero, Kevin de Bruyne e Ilkay Gündogan sono di nuovo a disposizione di Pep Guardiola. Il Manchester City, già inarrestabile, arriva all’Emirates Stadium al gran completo, con tutta la rosa a disposizione, ad eccezione di Aké. Benissimo.

Comodamente primi in classifica con dieci punti di vantaggio sui cugini, i Citizens stanno esprimendo un calcio incredibile, segnano tantissimo e rendono la vita impossibile a qualsiasi difesa grazie al nuovo assetto offensivo immaginato dal guru catalano, capace di massimizzare le prestazioni dei suoi giocatori più creativi attraverso un continuo movimento e scambio di posizioni.

Sulla carta il Manchester City gioca con un 4-2-3-1 ma di fatto Cancelo opera da centrocampista aggiunto e sia de Bruyne che Gündogan restano molto alti sulla mediana, trasformando il tutto in un futuristico 2-1-4-3 con i soli Rúben Días, Laporte e Rodri in difesa e due unità d’assalto tra centrocampo e attacco: la prima linea è formata da Cancelo, de Bruyne, Gündogan e Walker, la seconda da Sterling, Gabriel e Foden - ai quali si possono alternare Bernardo Silva, Agüero, Zinchenko, Torres e Mahrez.

Una macchina perfetta, insomma, con il valore aggiunto di alcuni pezzi di ricambio di lusso.

CASA ARSENAL

Il pareggio esterno contro il Benfica non è un risultato particolarmente benevolo, sia perché avremmo meritato di più che per le preoccupazioni che porta in dote: giovedì c’è la sfida di ritorno, che si annuncia tesissima.

Con l’infermeria occupata dal solo Thomas Partey, Mikel Arteta ha l’imbarazzo della scelta per quel che riguarda la formazione e la panchina e dovrà essere bravo a gestire le prossime tre partite, ravvicinate tra loro ed ugualmente decisive.

Per assurdo, quella di stasera è la più sacrificabile delle tre perché il Manchester City sembra distante anni luce e nemmeno la miglior prestazione possibile potrebbe essere sufficiente per vincere.

Sono ormai sei anni e  dieci partite di campionato che non battiamo i Citizens, sempre in gol almeno due volte durante questa striscia, e non è certo oggi il momento più semplice per interrompere questa brutta tradizione.

Non credo che Mikel Arteta consideri la partita come una sconfitta inevitabile ma non è impossibile che decida di applicare un turnover più massiccio di quanto immaginato, alla luce del risultato dell’Olimpico e della gara di ritorno con il Benfica.

LA FORMAZIONE

Calendario complicato o meno, è ora di far rifiatare qualche giocatore: Emile Smith Rowe, Bukayo Saka, Granit Xhaka, Héctor Bellerín e Cédric stanno giocando senza sosta da dicembre e devono tirare il fiato.
Non tutti assieme, per ovvie ragioni, ma non credo nemmeno che sia possibile schierare ancora la stessa formazione di partenza vista contro Leeds e Benfica.

Resta da vedere chi sarà - o chi saranno - i titolari lasciati a riposo e chi prenderà il loro posto. I primi indiziati sembrano essere Emile Smith Rowe, in clamoroso debito d’ossigeno contro il Benfica, che potrebbe lasciare il posto a Nicolas Pépé, e Cédric, che potrebbe tornare in panchina dato il rientro a pieno ritmo di Kieran Tierney.

Gli altri scenari possibili sono l’impiego di Pierre-Emerick Aubameyang sulla fascia sinistra, con Alexandre Lacazette al centro, e l’impiego di Cédric - e non Héctor Bellerín - sulla fascia destra, con Kieran Tierney a sinistra.

Meno probabile che Mohamed Elneny, Rob Holding, Willian e Gabriel Martinelli trovino una maglia da titolari, contro il Manchester City.

Questi i possibili XI in campo all’Emirates Stadium, oggi pomeriggio: Leno, Bellerín, David Luiz, Gabriel, Tierney, Xhaka, Ceballos, Saka, Ødegaard, Pépé, Aubameyang.

A disposizione: Ryan, Holding, Chambers, Cédric, Elneny, Willian, Smith Rowe, Martinelli, Lacazette.

@ClockEndItalia

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